- 30/01/05
"LETTERE A MILENA" DI KAFKA A ROMA
In occasione della Giornata della Memoria della Shoa, dedicata al ricordo delle vittime dell'Olocausto, il Teatro Vascello di Roma propone, fino al 13 febbraio, lo spettacolo "Lettere a Milena", scritto e diretto da Caterina Venturini e che si basa sulle lettere che Franz Kafka scrisse all'amica e amata Milena Jesenkà, figura straordinaria di donna appassionata e politicamente impegnata nella difesa degli ebrei fino all'estremo sacrificio. Donna libera ed emancipata Milena si distinse per le sue posizioni politiche nella prima metà del disastrato novecento europeo; a Praga è comunista ma subito espulsa per la sua avversione verso il dispotismo staliniano di cui fu tra le prime a comprenderne il carattere autoritario e violento. Quando i nazisti obbligarono gli ebrei a portare quale infame segno di riconoscimento la stella gialla, Milena non esitò ad indossarne una in segno di solidarietà verso i più deboli; pagò questo coraggio con la deportazione in un lager dove trovò la morte. Nel testo, che dà conto di una delle più struggenti raccolte di missive d'amore e stima intellettuale, Paola Mannoni presta la voce ad una compagna di lager sopravvissuta, Margarete Buber-Neumann, che racconta la vita della protagonista , interpretata da Sara Borsarelli.
(fonte dietrolequinte)
- 30/01/05
VENEZIA, CARNEVALE CURATO DA SCAPARRO
Sarà la riscoperta del Carnevale a teatro a caratterizzare quest'anno la festa in maschera, firmata da Maurizio Scaparro, che fino all'8 febbraio "occuperà" Venezia. Scaparro punta sulla venezianità e sull'iniziativa dei quartieri. La manifestazione si articolerà su più fronti con feste in piazza, feste private e spettacoli teatrali. A calamitare l'interesse,prima del grande assalto di maschere a calli e ponti,saranno "Il campiello" di Carlo Goldoni al teatro Fondamenta Nuove e "Il carnevale di Rialto", affidato all'associazione "Venezia and Venice" per rivalutare l'area intorno al celebre ponte.
ARLECCHINO BOHEMIEN PER IL CARNEVALE
Il Carnevale è alle porte e partono le prime iniziative veneziane in tema.
Con "Arlecchino bohèmien", in prima nazionale, prende il via il programma "Il Carnevale dei teatri" una delle proposte carnevalesche veneziane.
Questo nuovo Arlecchino mutua gli stilemi della Commedia dell'Arte ambito di ricerca della compagnia Pantakin, che porta in scena il lavoro per la regia di Ted Keijser.Nella commedia si susseguono colpi di scena con travestimenti,numeri di magia, sparatorie tutto con
musica dal vivo.A Teatro Piccolo Arsenale di Venezia fino al 4 febbraio.
SI STUDIA LA COMMEDIA DELL’ARTE
Tra le iniziative legate al teatro per il Carnevale veneziano c'è anche un laboratorio internazionale di Commedia dell'Arte cui danno vita insegnanti di chiara fama, esperti e maestri.
L'intento è quello d'indagare e trasmettere spirito e tecniche di un fenomeno straordinario e fondamentale nella storia del teatro,la commedia dell'Arte appunto. Improvvisazione e gioco scenico,uso della voce,danza antica,maschere nonchè tipi e canovacci gli ambiti di studio. Il laboratorio va avanti fino all'8 febbraio.
Ulteriori Informazioni al 3472.539.475 (fonte televideo)
- 29/01/05
- 28/01/05
'Scandalo' a Civitavecchia
Di nuovo una prima nazionale al Teatro Traiano. Dopo l’originale spettacolo “Le due zitelle” di Anna Marchesini, a calcare questa volta il palco cittadino sarà Gabriele Ferzetti, a dimostrazione di come ormai Civitavecchia stia diventando un importante scenario teatrale.
“Scandalo”, lo spettacolo che vedrà l’autore impegnato poi per tutto febbraio al Teatro della Cometa, nella Capitale, propone come tema centrale quello della paternità negata ma, sullo sfondo, appaiono considerazioni profonde sull’essenza stessa del teatro, sul ruolo dell’attore, sulla verità e sulla finzione.
Un uomo ormai anziano, ex attore di teatro, si ritira dal resto del mondo, scegliendo di vivere in riva ad un lago svizzero accudito dalla sua fedele compagna, una ex ballerina. Ma la quiete e la pace costruiti lontani dalla mondanità vengono turbati da una giovane e accanita giornalista che progressivamente svela le cause, neanche troppo segrete, della propria ossessione con la disperata ricerca di una padre troppo odiato perché troppo amato. I personaggi si incontrano e si incrociano, si rincorrono e si scontrano, portando pian piano alla luce contraddizioni e contrasti, in un clima assolutamente variabile e oscillante fra il comico ed il grottesco.
Quello che l’autore, Alberto Bassetti, vuole proporre al pubblico è un’introspezione ed un’analisi profonda dei personaggi che popolano la scena, obiettivo abilmente raggiunto grazie alla regia puntuale di Francesco Branchetti e all’interpretazione si Gabriele Ferzetti e dell’intera compagnia.
Lo “Scandalo”, nascosto sotto il mantello di prospero della “Tempesta” shakespeariana, rappresenta anche e soprattutto un poetico e solenne atto di congedo dal teatro, dal pubblico, dalla poesia e dalle vita. L’appuntamento, con una prima nazionale senza dubbio interessante, è per sabato 29 gennaio alle 21.00.
Daria Geggi
- 27/01/05
COPIONE SETTE SPOSI PER SETTE SORELLE
- 26/01/05
TEATRO DUSE
dal 1 al 6 febbraio
Schegge di palcoscenico
presenta
"Reparto Maria Goretti"
due tempi
di Antonio Pierfederici
Regia di Barbara Rosso
con
Federica Catalano, Gioia Cellentani, Eleonora De Bono, Michela Franzese, Denise Furlan, Alessandro Grande,
Luisa Granieri, Marianeve Leveque, Luca Olivieri,
Milena Migliore
Nel reparto femminile di un carcere, otto donne attraversano la linea
che separa vittima e carnefice.
Tagliate fuori da ciò che succede "nel secolo" si oppongono oscillando tra ironia e dramma ad un sistema che, lungi dall'essere in grado di "rieducarle" le ha private di ogni diritto, assoggettandole ad un direttore-despota che esercita, complice il suo figlioccio, un potere quasi assoluto su di loro.
Ma sotto quella che sembra una mera accettazione dello status quo,
maturano già gli eventi di un finale a sorpresa...
Teatro Duse
Via Crema,8 S. Giovanni
Biglietto 9 euro + 3 di tessera
Ridotto 6.50 studenti universitari e di teatro
Prenotazione obbligatoria
067013522
lasciare messaggio in segreteria o chiamare dalle 1730
Regista Barbara Rosso 3477791714
Aiuto-regista Alessandro Grande 3403727227
- 26/01/05
Teatro della Concordia - Monte Castello di Vibio - Umbria
12 Febbraio 2005 ore 21.15 per il ciclo serata di prosa brillante
Compagnia teatrale Atto Terzo presenta: CHI RUBA UN PIEDE E' FORTUNATO IN AMORE di Dario Fò
con M. Antonielli, L. Benvenuti, D. Biagini, L. Biancalana, M. Biancalana, R. Nofrini, R. Peccetti, R. Pierassa, F. Pieravanti.
scenografie e costumi: E. Ciotti, A. Montagnoli, L. Strata
regia: Roberto Nofrini
"La commedia scritta nel 1961, è una strampalata rivisitazione del mito di Apollo e Dafne, trasposto nel XX secolo, in cui la divinità classica è rappresentata da uno stralunato tassista che dopo una truffa di carattere archeologico si innamora di una affascinante signora dal letto facile, il cui nome è appunto Dafne. Tutto questo passando attraverso i canoni classici della farsa, ovverosia equivoci a ripetizione e colpi di scena continui. L'intreccio delle storie e le divertenti interazioni fra i personaggi fanno dello spettacolo una sorta di ""opera buffa"" senza musica."
Intero 15.00 € - Ridotto 10.00 €
Prenota posti online
Prenota i posti con un SMS al n. 328.91.88.892
Indicare nome e cognome, la data dello spettacolo richiesto, il numero dei posti da prenotare -Riceverete un SMS di risposta con istruzioni come confermare il pagamento
- 26/01/05
“UN PASSO (DI DANZA) PER L’ASIA”
Lo IALS è lieto di presentare “UN PASSO (DI DANZA) PER L’ASIA”,
manifestazione di danza che, a Roma, tra il 28 e il 30 gennaio 2005,
intende dare un contributo tempestivo alla popolazione del Puket, in
Thailandia, colpita dal maremoto.
Interamente devoluto al progetto di aiuto per il Puket l’iniziativa
comincia venerdì 28 gennaio, alle 20.30: nell’Auditorium dell’Istituto
Maria Ausiliatrice” sarà di scena una kermesse di danza di contaminazione
mediterranea e orientale. Il secondo appuntamento, per appassionati o
semplici curiosi del mondo della danza, sarà allo IALS (via Cesare
Fracassini, 60) domenica 30 gennaio. Dalle 10 alle 14, alcuni tra i
migliori docenti d’Italia proporranno, al costo di soli 5 euro, lezioni
base di danza: classica e contemporanea, taranta e pizzica, flamenco,
merengue, tango argentino, tip tap, hip hop, feldenkrais e persino yoga e
capoeira . Non mancheranno seminari di commedia dell’arte e, per i
bambini, la sezione “Cuccioli” con lezioni di hip hop e di improvvisazione
teatrale. Per l’orario dettagliato delle lezioni www.ials.org, oppure
Simona Di Luise (tel. 338.85206040 danvideo@tin.it).
- 26/01/05
www.teatrodinessuno.it Laboratorio Teatrale a Roma
Siami lieti di segnalarLe che sono aperte le iscrizioni al
Weekend Teatrale a Roma 29 - 30 Gennaio 2005
Orario
sabato 29 dalle 15 alle 19 - domenica 30 dalle 10 alle 14
in Lungotevere Testaccio 10 Roma (angolo via Romolo Gessi)
sul tema
POESIA e PARTITURA FISICA
L'incontro è condotto da
Sandro Conte: Teatro di Nessuno, Roma e Daniele Mattera: Hobos Teatro, Napoli
Vieni con una poesia a memoria a Tua scelta. Nel corso del weekend potrai verificare come il Tuo movimento si leghi alla poesia che hai scelto. Scoprirai che, perché la sua "rappresentazione" sia efficace, non è necessario che la poesia venga “Illustrata”. Non eseguirai esercizi fisici, ma “Azioni fisiche” in armonia con il metodo della "Partitura fisica" che fa riferimento ad Eugenio Barba
Il Weekend Teatrale si rivolge a chi desidera immergersi in un'atmosfera che, non disturbata dai mille contrattempi della quotidianità, ci trasporti in un mondo "altro", in cui la pratica teatrale, dalla ricerca del movimento all' Azione Fisica, dall'uso della voce allo scoprire il ritmo di una breve recitazione, non è solo, o almeno non esclusivamente, un fatto tecnico, ma anche un indagare se stessi, un breve ma intenso percorso nei temi che di volta in volta proporremo.
Quindi sia chi ha già esperienza e magari frequenta una scuola o un laboratorio, ma anche chi è alla sua "prima volta" perché, per i più svariati motivi, non riesce a prendere un impegno a lunga scadenza, in entrambi i casi, nell’arco di un sabato pomeriggio e di una domenica mattina ci immergeremo in una atmosfera teatrale in cui ci piacerà concretizzare la citazione di J. Grotowski "Non è il Teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos'altro..."
Orari: 29 - 30 Gennaio 2005 Orario sabato 29 dalle 15 alle 19 - domenica 30 dalle 10 alle 14
COSTI: 52 Euro per tutto il weekend
Per ogni informazione Tel 333.32.68.944 o scrivi
- 25/01/05
Tedesco-Quartullo: è polemica
Botta e risposta tra l'Assessore alla Cultura e il direttore artistico del Teatro Traiano. La causa di tanto discutere è la presentazione del progetto "Un'ideale scuola per il teatro musicale" in programma sabato pomeriggio nella Capitale
Un finesettimana al vetriolo quello appena trascorso, che ha visto contrapporsi le opinioni discordanti dell'Assessore alla Cultura, Ernesto Tedesco, e del Direttore del Traiano, Pino Quartullo sul progetto "Un'ideale scuola per il teatro musicale" che l'attore presenterà sabato prossimo al Teatro Quirino-Vittorio Gassman alla presenza di Lucio Dalla, Letizia Moratti ed altri importanti artisti e specialisti del settore. La sintesi di un lavoro durato circa due anni, realizzato con fondi regionali ed europei; un'attività che conta collaborazioni importanti come quelle di David Zard, Nicole Kidman, John Travolta e Lucio Dalla, di cui lo stesso Quartullo va particolarmente fiero e che è nato proprio con lo scopo di indagare ed approfondire temi come formazione didattica e teatro, mondo della musica e creatività, ideazione di spettacoli musicali e potenzialità produttive, sia in Italia che all'estero. Civitavecchia però, in tutto questo, gioca una parte piuttosto marginale, se non addirittura è relegata al ruolo di spettatore. Questo il problema sollevato negli ultimi giorni e che ha dato adito a polemiche, portando nuovamente i due protagonisti della scena culturale cittadina l'uno di fronte all'altro, su posizioni a quanto sembra inconciliabili. Da un lato l'assessore Tedesco avrebbe auspicato un maggiore coinvolgimento di Civitavecchia e della sua Amministrazione, come ringraziamento verso una città che ha sempre dato appoggio alle proposte e alle idee del direttore artistico del Traiano; dall'altro Pino Quartullo ammette di non avere alcun contratto con il Pincio e che gli altri lavori che lo vedono impegnato nelle più svariate città non gli impediscono di dedicare tempo all'attività didattica e artistica cittadina, di cui si dice orgoglioso e felice. "Nessuno mette in dubbio il fatto che Pino Quartullo possa insegnare fuori città, presentare progetti o lavorare altrove - ha tenuto a precisare, amareggiato, l'Assessore alla Cultura - come ha ben sottolineato lui stesso Civitavecchia non ha l'esclusiva. La mia valutazione è però un'altra: magari la città poteva essere maggiormente coinvolta. Se non avessimo letto i manifesti o qualche articolo sui quotidiani, non avremmo mai saputo di questa iniziativa. Certo non dovevo essere io il primo avvertito, ma siccome il progetto interessa le scuole, sarebbe stato forse naturale coinvolgere anche il nostro assessore, Gabriella Sarracco. Non credo che questo rappresenti un bel ringraziamento soprattutto verso chi, nel corso degli anni, ha cercato di appoggiare le proposte del Direttore Artistico, su tutte la Scuola delle Arti. È per questo motivo che ritengo di non poter passare sopra ad un simile episodio, ma di dover sollevare il problema anche da un punto di vista politico". Sul fronte opposto Pino Quartullo continua a sottolineare come quella di sabato sarà soltanto la presentazione di un progetto che potrebbe anche non realizzarsi mai, e non l'inaugurazione di una scuola. "Mi chiedo quindi - ha infatti dichiarato l'attore - quale apporto avrebbe potuto dare l'Assessore, e il Pincio in generale, soprattutto in questa fase. Non escludo, se mai il progetto potesse andare in porto, un coinvolgimento più attivo della città. Intanto propongo una riunione con il Sincaco e con l'Assessore alla Cultura per ribadire la mia disponibilità a continuare a lavorare a Civitavecchia e, soprattutto, per sollecitare l'apertura delle iscrizioni alla Scuola della Arti. Ho consegnato da settimane la mia proposta di progetto didattico per il 4° anno e attendo un incontro per concertare insieme la linea didattica e la tipologia dei corsi così, finalmente, potremo annunciarne l'apertura". Un episodio questo che, pur volendolo minimizzare o comunque circoscrivere, va a sommarsi ad una serie di incomprensioni e di disaccordi che non facilitano il lavoro né dell'assessorato né del teatro Traiano. Prima di un'ulteriore collaborazione, dunque, ci sarà bisogno dell'ennesimo chiarimento, cercando di arrivare ad una sana conciliazione delle parti, che poggi le basi sul rispetto reciproco e su una giusta impostazione dei rapporti.
Daria Geggi
- 25/01/05
Teatro del Navile - Stagione teatrale 2004/2005
Direzione Artistica: Nino Campisi
Bologna, 24 gennaio 2005
AL TEATRO DEL NAVILE I RACCONTI DI JOHN FANTE E CHARLES BUKOWSKI
Sabato 29 – Domenica 30 Gennaio 2005 alle ore 21 al Teatro del Navile in Via Marescalchi 2/b (angolo Via D’Azeglio, 9 - Bologna), nell'ambito della stagione teatrale 2004-2005,
La Compagnia Fantasma presenta
VOI CHE FARESTE?
narrazione drammaturgica di Daniele Bergonzi
su testi di C.Bukowski e J. Fante
con Daniele Bergonzi e Andrea Giovannucci
elaborazione musicale di Alessandro Giovannucci
aiuto regia Stefano d’Arcangelo
regia di Daniele Bergonzi
Formatosi con Gabriele Vacis alla Scuola Civica d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, Daniele Bergonzi, in veste di drammaturgo, attore e regista, indaga la potenzialità scenica dei racconti di due grandi scrittori nord-americani: John Fante e Charles Bukowski. Il flusso ininterrotto che caratterizza la loro scrittura dà alle parole la possibilità di esplodere dalla pagina stampata per creare un mondo tridimensionale, dove spazio, personaggi e spettatori prendono vita. Ed proprio per questo che Fante e Bukowski sono riconducibili ai grandi autori teatrali. L’interazione con un costante ambiente sonoro, infine, completa l’azione scenica che si svolge in un luogo immaginario tra attore e spettatore: il luogo del teatro.
***************
Ufficio Stampa
Direzione Artistica
Prenotazione telefonica obbligatoria –Ingresso riservato ai soci: tessera Euro 1,00
Biglietti: Intero Euro 12, Ridotto Euro 10,00 - Biglietteria: tesseramento ore 20 - inizio spettacoli ore 21,00
Teatro del Navile-Spazio/Arte
via Marescalchi 2/b ( ang.via D'Azeglio 9) Bologna - Tel: 051/224243
_info@teatrodelnavile.it_ - _www.teatrodelnavile.it_
- 24/01/05
Umberto Cicognani violin
- 23/01/05
vorrei sapere le date in cui alessandro preziosi sarà nella provincia di milano con la sua rappresentazione teatrale di "re lear"?
- 23/01/05
Dorelli, ragazzo irresistibile al Teatro Manzoni di Milano
Johnny Dorelli torna sul palcoscenico, luogo che in passato lo ha già visto protagonista di numerose e fortunate commedie. Insieme ad Antonio Salines sarà presente al Manzoni,fino al 6 Febbraio, con la commedia "I ragazzi irresistibili",scritta dall'americano Neil Simon nel 1972 e portata anche sul grande schermo nel '75 da un mostro sacro quale Walter Matthau.
A quasi 68 anni Dorelli ritorna quindi in grande stile, proponendo un personaggio,Willy Clark, comico in declino,da sempre animato da una grande rivalità e acredine nei confronti dell'ex spalla Al Lewis (Salines).Un giorno un nipote di Willy,produttore di un varietà televisivo di successo, decide di fare una puntata sulle vecchie glorie del "vaudeville" e prova a rimettere insieme sul palcoscenico,per una volta soltanto, questa terribile accoppiata.L'esperimento fallirà miseramente,perchè i due attori,nonostante il tempo trascorso (11 anni),dimostreranno di essere sempre ai ferri corti e in netta contrapposizione tra loro.Ma il finale riserverà anche una sorpresa dai risvolti "umani",lasciando trasparire quella che,in fondo,è una natura ambigua in ciascun individuo,nel bene e nel male.Tutto il testo di Simon è sapientemente giocato su un costante alternarsi di situazioni comiche,grottesche e drammatiche,pur senza giungere mai al tragico.Dorelli vive così una seconda giovinezza,che lo vede molto attivo; tra breve uscirà infatti il film di Pupi Avati "Ma quando arrivano le ragazze?" con Johnny nelle vesti di un musicista mancato, mentre il suo recente Cd dal titolo "Swinging" ha già venduto oltre 100 mila pezzi. Niente male davvero!Bravissimo anche Antonio Salines, che supporta Dorelli creando una vera coppia di "ragazzi irresistibili".
Da: “Corriere della Sera”
- 22/01/05
Pino Quartullo ''clona'' la Scuola delle Arti di Civitavecchia
Un progetto di teatro musicale a Roma, con fondi regionali ed europei. Snobbata Civitavecchia, buona solo a fare curriculum
Un'ideale scuola per il teatro musicale’’ con la direzione artistica di Pino Quartullo.
A Civitavecchia, come naturale sbocco della Scuola delle Arti? No, a Roma.
La notizia, che ha a dir poco dell’incredibile, è trapelata dopo la comparsa in città di alcune locandine che annunciavano l’evento ed invitavano gli interessati a partecipare al convegno di presentazione dell’iniziativa, previsto per il 29 gennaio alle 16 al teatro Quirino Gassman di Roma. Si tratta di un progetto di amplissimo respiro, che trova il finanziamento della Regione Lazio e del Fondo Sociale Europeo. A metterlo in atto ‘‘La città degli artisti’’, associazione nata nel 2002, come si può leggere sul suo sito Internet, «nell’ambito di una serie di attività svolte da Pino Quartullo nel Lazio: direttore artistico del Teatro Comunale Traiano di Civitavecchia, ha organizzato e coordinato presso i due cinema di Civitavecchia - Galleria e Royal- ‘‘Incontri con il cinema italiano’’, ha diretto e organizzato due edizioni consecutive del ‘‘Festival Internazionale degli Artisti di Strada sul Mare’’ e del ‘‘Festival delle Terme Romane’’, ha creato (con contributi comunali e provinciali) La Scuola delle Arti di Civitavecchia».
Tutte queste iniziative di cui si parla sono state, al 90%, finanziate dal Comune ed in particolare dal budget dell’Assessorato alla Cultura, con il sindaco De Sio e l’assessore Tedesco a difenderle a spada tratta. Nonostante questo Quartullo, coordinatore e direttore artistico de ‘‘La città degli artisti’’ ha pensato bene di esportare le esperienze maturate a Civitavecchia altrove e, da un anno a questa parte, ma lo scopriamo soltanto oggi, iniziare una ricerca sfociata nel ‘‘Progetto Scuola Teatro Musicale’’ . «Il Progetto – si legge nell’invito – per la prima volta in Italia, prevede l’istituzione di corsi per interprete-performer rivolti agli studenti delle scuole medie, propedeutici all’inserimento nel percorso formativo del grado più elevato (Post diploma – laurea breve). Il Comune di Civitavecchia, ed in particolare gli Assessorati alla Cultura ed alla Scuola, non sono stati minimamente coinvolti da Quartullo nel progetto che invece avrebbe potuto innestarsi sull’impalcatura della Scuola delle Arti e portare didattica e nuova occupazione nella nostra città. Evidentemente Civitavecchia è buona come ‘‘palestra’’ ma Roma è meglio.
Stefania Accardi (fonte Civonline)
- 22/01/05
Un brillante Bergonzoni appassiona il Traiano di Civitavecchia
Nonostante un pubblico poco numeroso, lo spettacolo "Predisposti al micidiale" ha trascinato nelle risate il Traiano
"Non è mai facile raccontare i perché ed i percome un bel giorno si senta la necessità di allestire uno spettacolo: ancor più se questo continua poi a variare, moltiplicarsi, sfaccettarsi sera dopo sera". Così Riccardo Rodolfi, regista dello spettacolo, ha voluto commentare "Predisposti al micidiale", il monologo che ieri sera Alessandro Bergonzoni ha portato al Teatro Traiano. Il pubblico non era certo quello delle grandi occasioni ma si sa, con personaggi come il comico bolognese, dalla battuta acuta e dal linguaggio lontano dagli schemi comuni, c'è da aspettarselo.
Quasi due ore ininterrotte in cui, tra chiodi claustrofobici e la rapidità delle colle, tra i sottili legami tra agonia e agonismo e tra compasso e compassione, il vulcanico ed accattivante Bergonzoni ha dato piena facoltà alla fantasia per condurre il pubblico nei meandri più profondi ed ignoti del pensiero umano, per strade battute da pochi in una sorta di trance collettiva.
Raccontando di Bancaneve che entra nell'istituto di credito e grida "nani in alto", o chiedendosi se con la spirale della violenza si possa evitare di mettere in cinta la città, l'artista dalle mille sfaccettature si è dimostrato un'incredibile macchina del pensiero, una singolare fabbrica del paradosso, dell'assurdo e dell'irreale.
Sottile la sua comicità, ma estremamente penetranti le sue battute che hanno riscaldato la platea fino ad essere chiamato per due volte sulla scena al termine dello spettacolo. È raro trovarsi di fronte artisti come Bergonzoni, che riescono a solleticare la mente del pubblico senza ricorrere a doppi sensi o scadere in quella volgarità che, purtroppo, sembra essere l'unica via per la comicità.
"Predisporsi al micidiale" è stato quindi, come ha ben sottolineato il regista stesso, "un aggrovigliamento tra pubblico ed artista in un gomitolo di lana metafisica".
Daria Geggi
- 19/01/05
La Compagnia teatrale integrata Wish Teatro presenta:
Associazione Orma Fluens
In collaborazione con
il Centro Diurno Villa Lais (ASL RMC),
Con il contributo della
Provincia di Roma
Assessorato alle politiche culturali
delle comunicazioni e dei sistemi informativi
Ufficio del consigliere delegato alle politiche dell’handicap
Sono lieti di invitare la S.V.
SCENARI
PARALLELI
25 gennaio 2005
Roma, Teatro Sala Umberto
Via della Mercede, 50
Ingresso libero
Ore 16, 00 TAVOLA ROTONDA sul Teatro Integrato a cura del Prof. Michele Cavallo
Ore 21,30 DON CHISCIOTTE
spettacolo della compagnia integrata Wish Teatro
L’avventura di Don Chisciotte consiste nella ricerca di una interezza, di una appartenenza al mondo, a costo di sovrapporre il suo desiderio alla realtà. Le sue illusioni non sono allucinazioni, ma disperato tentativo di ri-costruire un mondo in cui le cose si appartengono, si somigliano.
La compagnia integrata Wish Teatro è composta da pazienti psichiatrici, operatori del settore, giovani del territorio, studenti.
Ufficio Stampa: Brigida Marovelli 338.9103911
Info: ormafluens@rome.com 06.8604627
centrodiurno@tiscali.it 06.7808168
- 18/01/05
Incanta l’amara comicità della Mandragola
un'altra serata di succeso al Teatro Traiano di Civitavecchia
Superlativa l’interpretazione offerta da Mario Scaccia cui non ha purtroppo corrisposto un pubblico degno dell’occasione
E’ un peccato vedere poltrone vuote durante serate come quella di sabato in
cui, ad andare in scena, è “il teatro”, quello vero, quello che un attore del
calibro di Mario Scaccia propone con intelligenza e passione. Con una regia
immutata rispetto a venti anni fa, quando la rappresentò per la prima volta al
Teatro Carcano di Milano, ad eccezione del prologo reso oggi più festoso e meno
pedante, il maestro Scaccia e la sua affiatata compagnia di giovani attori
hanno presentato al pubblico l’amara comicità della “Mandragola”, una delle più
belle commedie nel panorama italiano. “Una scelta opportuna - ha commentato
prima dello spettacolo lo stesso Scaccia - perché l’epoca di sciagurata morale,
di ipocrisie e di costumi corrotti che Machiavelli descrive con acuta vivacità
è molto vicina al nostro tempo. Credo che il teatro sia morto: il pubblico è
diventato passivo e non c’è più quell’abbraccio tra scena e platea che rende
viva una rappresentazione. La nostra provocazione, rispettando il linguaggio
musicale ed intoccabile di Machiavelli, è proprio quella di portare la parola
cinquecentesca in un momento in cui la stessa parola è bistrattata, in cui la
chiacchiera di strada è amplificata dalla televisione: vogliamo ricordare al
pubblico che esiste una parola alta, quella che nasce nell’animo del poeta.
Tutto questo lo disorienta inizialmente, ma poi lo affascina e lo appassiona”.
E così è stato. Centellinati gli applausi nella prima parte dello spettacolo,
quando la platea per mano di Talia, Euterpe ed Erato, le tre Muse ispiratrici
del poeta, è stata condotta nella rinascimentale piazza fiorentina, ascoltando
un linguaggio lontano dal nostro parlato quotidiano, a volte difficile da
seguire, ma molto musicale e melodico. Rotto il ghiaccio iniziale, pubblico ed
attori si sono sintonizzati sulla stessa frequenza, testimoniata dagli applausi
e dalle risa che giungevano dalla platea. In una festa di colori, sapori ed
umori, sono saliti in scena la ristrettezza provinciale e la stoltezza di
messer Nicia, un divertente Carlo Greco, la spregiudicatezza e la lucida
intelligenza di Ligurio, affidate alla brillante interpretazione di Edoardo
Sala, l’ipocrisia ecclesiastica che Mario Scaccia ben sottolinea nella figura
di Fra Timoteo, il personaggio che più di tutti ha in bocca la politica del
Machiavelli. Ma ancora la determinazione e la passione di Callimaco, la
simpatia di Siro, la devozione religiosa di Lucrezia e la leggerezza di
Sostrata hanno lasciato spazio alla comicità disincantata dell’autore
rinascimentale. L’abbraccio del Teatro Traiano alla Compagnia diretta da Mario
Scaccia è stato caloroso: ancora per un po’ il teatro è salvo.
Daria Geggi
- 16/01/05
OGNI TANTO UNA BELLA NOTIZIA!
Dopo 20 anni riapre il Teatro Astoria di Fiorano
Dopo venti anni riapre definitivamente i battenti il "Teatro Palazzo Astoria" di Fiorano Modenese. Con grande coraggio da parte dell'Amministrazione Comunale, finalmente il territorio modenese si attrezza per offrire alla propria popolazione e non solo un altro punto culturale nella già ricchissima offerta del modenese.
La stagione 2005 del Teatro Astoria, a cura della Cooperativa Shéhérazade, sarà caratterizzata, in modo particolare, dai temi dell'intercultura e dell'intreccio creativo tra espressioni artistiche differenti. Quindi, presentazioni di libri, dibattiti, degustazioni di vini e, naturalemnte, tantissimo teatro, in particolare tantissima musica.
Si comincia domenica 16 gennaio con una giornata davvero ricca di appuntamenti all'interno del primo "contenitore" della stagione, Tàca Danzer, ovvero, inizia a ballare, dedicato alle musiche da ballo della tradizione europea.
Aprirà le danze, è proprio il caso di dire, una prima assoluta - coprodotta dalla cooperativa Shéhérazade assieme alle toscane Materiali Sonori e Fabbrica Europa - con i Violini di Santa Vittoria e la Banda Improvvisa: circa 60 musicisti sul palco che, rileggendo le musiche da ballo tradizionali di Reggio Emilia e di Modena, daranno vita ad uno spettacolo a dir poco travolgente.
Programma della giornata
ore 16.00 inaugurazione mostra EMILIA BALLA, i dischi del liscio, (Elytra edizioni)
Wine And Book
ore 18.30 Book - Francesco Genitoni, Il tempo forse, Aliberti Editore
ore 19.30 Wine - Vini della pedecollina emiliana tra Canossa e Montefiorino degustazione vini locali e nazionali a cura di Giovanni Masini
ore 21.00 liscio strumentale PRIMA ASSOLUTA Violini di Santa Vittoria & Banda Improvvisa 60 musicisti sul palco per un’esperienza sonora del tutto unica! In collaborazione con Materiali Sonori e Fabbrica Europa.
Informazioni biglietti e abbonamenti Comune di Fiorano Modenese Assessorato alle Politiche culturali - Ufficio relazioni con il Pubblico tel. 0536/833412
- 15/01/05
- 15/01/05
CURRICULUM VITAE
La sottoscritta Esposito Elvira nata a Salerno il 20/12/1983 residente a Salerno in via Matteo De Augustinis n. 16 C.A.P. 84183 Tel.089- 712652 cell. 347- 6064661 dichiara:
- di essere cittadina italiana;
- di aver conseguito il diploma di estetista specializzata;
- di avere una buona conoscenza della lingua inglese;
- di aver conoscenza nel campo dell’ informatica con particolare riferimento ai programmi MICROSOFTWORD e MICROSOFT EXCEL;
- di aver frequentato un corso di trucco tenutosi presso l’ Hotel Jolly di Salerno con il visagista Gil Cagnè,con il conseguimento della qualifica di truccatrice;
- di aver seguito lezioni specifiche riguardo alla riflessologia plantare,le proprietà degli olii essenziali mediante specifiche applicazioni,l’utilizzo di fiori di back,massaggio linfodrenante e petit petrissage.
Dichiara inoltre, di aver partecipato ai seguenti stage:
- stage sull’ effetto,l’ utilizzo e la composizione della linea di cosmetici “Jean Klebert “, tenuto dalla Dott. ssa Della Rosa;
- stage sui cosmetici della linea Sciar (scienze cosmetologiche informazione avanzata ricerca ) tenuto dal Dot. Greco relativamente a descrizione della linea cosmetologia,utilizzo dei prodotti per trattamenti specifici e descrizione della proprietà fisiologiche dei prodotti;
- stage sui vari utilizzi dell’ elettrostimolatore con applicazioni pratiche, anch’esso tenuto dal Dot. Greco;
- essere stata truccatrice ufficiale di Miss Europa,Miss Ragazza Cinema e Miss Gran Prix alle elezioni regionali della Campania;
- aver partecipato a defilè e flash moda a Salerno,Roma,Napoli e provincia come truccatrice;
- aver lavorato per i seguenti cortometraggi: “ UN paio di occhiali “ regia di Carlo Damasco;
“ Trappole “ anno 2003 prod. ORANGE regia di Valerio Andreoli con la costumista Milena Mastolonardo;
-aver lavorato per i seguenti spot RAI ( produzione VIDEOCAM ): Europei di calcio 2004 (costumista Simona Sementina ); 30 ore per la vita ; Dromo seat ibiza;
-essere stata truccatrice del film LISTA CIVICA DI PROVOCAZIONE,regia di Pasquale Falcone Santiago Production (costumista Simona Sementina )con Antonio e Maurizio Casagrande, Rosaria De Cicco, Caterina Deregibus, Antonio Stornaiuolo, Valeria Monetti, Ylmaz Serraed Angelo Di Gennaro;
Infine dichiara di aver maturato un ‘esperienza lavorativa di sei anni nel campo dell’ estetica.
Sperando che questa mia istanza venga benevolmente accolta, ringrazio e saluto distintamente.
Si autorizza l’ utilizzo dei dati sopra indicati di sensi della legge 675/96.
La mia posta elettronica è elviraesposito83@libero.it
- 15/01/05
- 15/01/05
ROMA: TEATRO ARGENTINA, UN MARAT-SADE PITTORICO E MUSICALE
Elegante e pittorico, il "Marat-Sade" in scena al Teatro Argentina di Roma, è "recitato" sulla partitura musicale delle Quattro stagioni di Vivaldi. Il testo di Peter Weiss, sul conflitto tra la necessità di agire per la rivoluzione espressa da Marat e l'individualismo scettico del marchese Sade, è sottolineato nella regia di Walter Le Moli dalla "recitazione" impostata sul ritmo della musica di Vivaldi, eseguita in scena dall'Orchestra Europa Galante. Sul palco,gli "attori-pazzi" chiamati a rappresentare l'uccisione di Marat trovano posto come in una composizione pittorica. Molti applausi per tutti. Germana Lang
- 15/01/05
LO SPETTACOLO - "TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE" A MILANO
L'attrazione principale è Michelle Hunziker, in virtù naturalmente del successo televisivo, ma anche grazie alla disinvoltura e all'eleganza con le quali affronta la prova; parliamo della ripresa del celebre musical "Tutti insieme appassionatamente" che il Teatro della Luna di Assago mette in scena fino al 28 febbraio. Al cinema nel 1965 il musical si affermò a livello mondiale, lanciando definitivamente la stella di Julie Andrews, l'incantevole protagonista che la bella Michelle cercherà di non far rimpiangere. La storia contiene più motivi che la informano, dalla rigida educazione impartita da un ufficiale rimasto vedovo alla sua famiglia di sette figli, ai turbamenti di una giovane novizia votata al convento ma incapace di resistere al richiamo dell'amore, dal puro sentimento del canto che scaturisce dall'amore per la natura al patriottismo di chi rifiuta le idiozie naziste. Maria (Hunziker) vive con serenità la sua permanenza nel convento in attesa di prendere i voti quando è chiamata a fare l'istitutrice in una famiglia in cui, a causa della rigida disciplina imposta dal padre non si ride più. Maria riporterà il sorriso ma subirà il fascino del burbero capofamiglia che ricambiando il sentimento rinuncerà a sposare una donna della stessa classe sociale. L'annessione tedesca dell'Austria farà precipitare le cose e, dopo aver organizzato un concerto a mo' di diversivo, la coraggiosa famigliola, ripara fortunosamente in Svizzera. La regia è affidata a Saverio Marconi che cura anche l'adattamento della traduzione di Michele Renzullo mentre lo scenografo Lucia Goj ha approntato sullo sfondo di montagne imbiancate le quattro situazioni cardine agilmente alternate, il convento, la sala da pranzo, l'ingresso della villa, la stanza di Maria. Co-protagonista è Luca Ward nei panni che furono di Christopher Plummer mentre destano profonda impressione i ragazzi e soprattutto i bambini arruolati per l'occasione. E' doveroso ricordare gli autori delle musiche che da quarant'anni non smettono di ammaliare, il mitico duo Rodgers e Hammerstein autori fra l'altro di "My favorite things", immortale antitodo per scongiurare malinconia e pensieri tristi. (fonte dietrolequinte)
- 15/01/05
I BALLETTI DI BALANCHINE AL TEATRO DELL'OPERA DI ROMA
Fino a domenica 16 gennaio il Teatro dell'Opera di Roma propone un affascinante e imperdibile Gala di danza classica che intende far rivivere i fasti del grande coreografo russo Balanchine nel periodo d'oro dell'incontro e collaborazione con i Ballets Russes di Diaghilev. Apre "La chatte", musicato nel'27 da Henry Sauguet e ispirato ad una favola di Esopo nella quale un gatto viene trasformato in fanciulla. La partitura neo-classica di Igor Stravinskij è alla base di "Apollon Musagète", un balletto che si distingue per la ricerca di un canone di bellezza e perfezione formale nel quale viene celebrato il dio Apollo possessore del segreto dell'armonia e della ginnastica ideali. L'ultimo episodio è "Le Bal", musicato da Vittorio Rieti nel'29, ambizioso tentativo di ricreare un surreale ballo in maschera. Le coreografie sono affidate a Millicent Hodson, mentre le scenografie (bisognava ricreare la magia delle scene e dei costumi di Giorgio DeChirico) sono curate da Kenneth Archer. Tra i ballerini spicca l'etoile Anik Bissonette. (fonte dietrolequinte)
- 14/01/05
Date e orari di "Footloose" al teatro La Gran Guardia
- 14/01/05
Al Teatro Traiano di Civitavecchia l’animo disilluso di Machiavelli
Sabato 15 Gennaio "LA MANDRAGOLA" con Mario Scaccia
In scena sabato sera al Traiano “La Mandragola”, la commedia scritta nel 1518 da Niccolò Machiavelli che, con un clima perfettamente carnevalesco, descrive un mondo privo di ideali, dominato da calcoli, interessi meschini e passioni irrefrenabili. La regia di Mario Scaccia, che venti anni fa ha diretto per la prima volta lo spettacolo, ripropone il modo tagliente e disilluso con cui lo stesso letterato fiorentino ironizzava sul degrado del mondo, apportando però l’innovazione del prologo, affidato alla presenza di tre presenze femminili che lo rendono meno pedante e più festoso. Sono le tre muse ispiratrici del Poeta: Talia, musa della commedia, Euterpe, del canto lirico ed Erato, della poesia amorosa.
La trama, semplice e divertente, racconta le vicende di Callimaco che, di ritorno da Parigi, dove ha vissuto vent’anni, sente parlare delle virtù della bella, ma sposata, Lucrezia. Nonostante non l’abbia mai vista, se ne innamora, tanto da tramare un piano con il perfido Ligurio, ai danni dell’onore della donna e del povero marito Nicia. Sfruttando il desiderio insoddisfatto dei coniugi di avere un figlio, Callimaco si spaccia per un dottore venuto da Parigi e consiglia a Nicia di far bere alla moglie una fantomatica pozione a base, dice, di mandragola. La pozione ha il potere di rendere fertile la donna, ma ucciderà il primo uomo che giacerà con Lucrezia. Per ovviare a questo "inconveniente", Callimaco propone a Nicia di costringere un giovane ad unirsi alla donna, questo morirà ucciso dal veleno che avrà assorbito e Nicia potrà così unirsi alla moglie senza alcun pericolo. Con l’aiuto di Fra’ Timoteo, l’impenitente confessore di Lucrezia, Callimaco si finge un "garzonaccio" e viene così rapito e costretto a unirsi con la ritrosa Lucrezia. Compiuta la beffa, Callimaco rivela la sua identità e il suo amore alla non più ingenua Lucrezia, mentre Nicia, ignaro del raggiro, dimostra ai due imbroglioni tutta la sua gratitudine.
Daria Geggi
- 14/01/05
desidero far conoscere i miei testi teatrali /inoltre posso addattarli alla compagnia interessata.ai siti /http:/digilander.libero.it/ptimone/sito/http://www.pasqualetimone.com/index.php---troverete gran parte del mio lavoro.tel 3381185576
- 14/01/05
desidero far conoscere i miei testi teatrali /inoltre posso addattarli alla compagnia interessata.ai siti /http:/digilander.libero.it/ptimone/sito/http://www.pasqualetimone.com/index.php---troverete gran parte del mio lavoro.tel 3381185576
- 13/01/05
- 13/01/05
- 13/01/05
State mettendo in scena un musical? avete bisogno di realizzare le vostre registrazioni in un ambiente confortevole? avete bisogno degli arrangiamenti con l'esperienza di chi conosce il musical? bene, siamo a Napoli, chiamami per informazioni 3388318481
- 13/01/05
State mettendo in scena un musical? avete bisogno di realizzare le vostre registrazioni in un ambiente confortevole? avete bisogno degli arrangiamenti con l'esperienza di chi conosce il musical? bene, siamo a Napoli, chiamami per informazioni 3388318481
- 13/01/05
La Compagnia di Prosa “AlphaDrama” sta allestendo la versione teatrale del romanzo di Stevenson "Lo strano caso del Dr Jekyll e del signor Hyde", tradotto e adattato da Daniela Ariano, che andrà in scena, in prima assoluta, i prossimi 29, 30 aprile e 1 maggio presso il Teatro della Forma a Roma.
Per completare il cast servono ancora le seguenti figure:
Conrad Lanyon: uomo robusto tra i 35 e i 40 anni circa. Tre scene tra primo e secondo atto.
Richard Enfield: uomo di statura e corporatura normali tra i 35 e i 40 anni circa. Due scene tra primo e secondo atto.
Poole: uomo tra i 50 e i 60 anni, di corporatura esile. Il classico maggiordomo inglese, quattro scene tra primo e secondo atto.
Ispettore Newcomen: uomo tra i 45 e i 55 anni. Una scena all'inizio del secondo atto.
Guest: giovane tra i 25 e i 30 anni circa. Due scene tra primo e secondo atto.
Ognuno di questi personaggi, aldilà della presenza più o meno prolungata all'interno della rappresentazione, occupa un posto rilevante nella vicenda e soprattutto Poole, Lanyon ed Enfield hanno ruoli piuttosto impegnativi.
Gli attori interessati a partecipare a questa "impresa" no profit possono contattare la compagnia al numero di telefono: 349 4955623 oppure tramite e-mail a: info@alphadrama.it.
www.alphadrama.it
- 11/01/05
tg
- 11/01/05
tg
- 11/01/05
sab. 15 gennaio 2005 - ore 21.15 e dom. 16 gennaio 2005 - ore 16.30
(a seguire incontro con la compagnia e paolo nori)
IL MULINO DI AMLETO
ustions
c'è qualcuno che pensa che sto ancora bruciando
dai romanzi di paolo nori
riduzione teatrale chiara cicognani
con marco bianchini - regia alberto guiducci - audio cinzia ubaldi, luci monica vandi
i testi di paolo nori vengono messi in scena per gentile concessione di Giulio Einaudi Editore
Info e Prenoazioni:
Il Mulino di Amleto - via del castoro, 7 - zona grotta rossa - rimini
tel. 0541-752056 - prenotazioni@banyanteatro.com
Accrediti e stampa:
Korekané - Via Simbeni, 2 D - Tel. 0541 743744 - 340 3372378
- 10/01/05
"Stregata dalla luna" successo anche a Civitavecchia
Tanti applausi e consensi per lo spettacolo portato in scena da Pino Quartullo e Sandra Collodel: leggero e divertente ha appassionato il pubblico presente
Le diverse sfaccettature dell'amore prendono la forma della passione travolgente scoppiata tra Loretta Castorini e Ronny Cammareri, del porto sicuro in cui la stessa Loretta rischia di approdare sposando Johnny Cammareri, del profondo sentimento che lega i coniugi Castorini anche dopo un tradimento e delle divertenti vicende in cui si imbatte un simpatico professore alle prese con le sue troppo giovani fidanzate. Su tutti la luna: grande, affascinante e maliarda. Ammiccante e seducente nel cielo di Manhattan, con il suo ampio sorriso ha benedetto la romantica storia d'amore portata sulla scena da Sandra Collodel e Pino Quartullo. "Stregata dalla luna" è stato accolto con entusiasmo e con particolare affetto dalla platea del Teatro Traiano di Civitavecchia che non ha risparmiato applausi e commenti positivi nella due giorni di spettacolo. Sulle note di "That's amore" e della "Boheme" di Puccini, un fresco e vivace gruppo di italiani trapiantati negli Stati Uniti dà vita ad un quadretto divertente dove le tradizioni di una famiglia siciliana, il matrimonio in chiesa, l'abito bianco e l'anello di fidanzamento si mescolano con i tratti distintivi della commedia all'americana. Azzeccata la scelta degli interpreti. Una Sandra Collodel, abile nel passare dalla grigia vedova pronta per un triste matrimonio di convenienza con il "sempliciotto" Johnny Cammareri ad un'amante spumeggiante, ed un Pino Quartullo, divertente macho latino dallo spassoso accento siculo abbagliato da una passione fulminea, guidano un cast abilmente diretto da Gigi Proietti. Isa Barzizza, paziente e saggia madre di Loretta che in nome di un amore profondo perdona la scappatella del marito; il poliedrico Vittorio Viviani, professore sfortunato con le donne e simpatico nonnetto bizzarro ma intelligente; Claudia Campoli, allieva della "Scuola delle Arti" cittadina e sul palco interprete delle fidanzate del professore. E ancora Luigi Montini, Enzo Avolio, Valentina Piserchia, e Maurizio Marchetti: tutti si sono calati perfettamente nei loro ruoli, portando sulla scena le diverse sfaccettature dell'amore. Una girandola di emozioni e di sentimenti che danza, con l'aiuto delle quinte girevoli, da casa Castorini al ristorante degli zii, dall'aeroporto alla panetteria di Ronny, in una scenografia semplice ma efficace, fatta di pochi mobili ed oggetti essenziali, indici di stilizzata accuratezza. Successo meritato, quindi, per uno spettacolo che non vuole assolutamente essere la fotocopia teatrale del film hollywoodiano datato 1987 e premiato con tre Oscar, ma conferire originalità e, per questo, coinvolgere ed appassionare il suo pubblico. E, dato il forte consenso cittadino, sembra proprio che l'obiettivo sia stato centrato.
Daria Geggi
- 09/01/05
Omaggio a Gianrico Tedeschi per i suoi 55 anni di Teatro
Ha compiuto 55 anni di teatro l'eclettico attore Milanese Gianrico Tedeschi, in scena in questi giorni a Roma con "Tutto per bene" di Pirandello.
Debutta nel 1947, sotto la guida di Giorgio Strehler, in Sotto i ponti di New York di Maxwell Anderson. Si diploma all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma e nel 1950 entra nella compagnia Cervi-Pagnani dove interpreta con successo Quel signore che venne a pranzo di George Kaufman e Moss Hart e Harvey di Mary Chase, diretti entrambi da Alessandro Brissoni. L'incontro con Luchino Visconti, nel 1952, rappresenta una svolta significativa per l'esperienza professionale di T. che, sotto la guida del regista, interpreta il ruolo di Kulygin in Tre sorelle di Cechov e recita nella celebre e tanto discussa edizione de La locandiera di Goldoni. Dopo aver interpretato La vedova scaltra di Goldoni, proposta da Strehler alla Biennale di Venezia del 1953, e La dodicesima notte di Shakespeare diretta da Costa e Renato Castellani, approda alla compagnia dello Stabile di Genova ( Anfitrione di Plauto diretto da Mario Ferrero; Ondina di Jean Giraudoux realizzato da Edmo Fenoglio). Ormai forte dell'esperienza acquisita, nella seconda metà degli anni '50, T. si misura con generi diversi passando dal teatro di rivista e dalla commedia musicale, dove ottiene i maggiori riconoscimenti del pubblico e della critica, al teatro francese ottocentesco e d'avanguardia ( I capricci di Marianna di Alfred de Musset; Amedeo o Come sbarazzarsene di Eugène Ionesco diretti da Luciano Mondolfo). Per la regia di Strehler, nel 1961, interpreta il ruolo di Pantalone nell' Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni, prendendo parte alla tournée in Russia e negli Usa. Nel 1963 impersona il professor Higgins nella commedia musicale My Fair Lady di Alan Jay Lerner diretta da Sven Aage Larsen; quindi, sotto la guida di Giuseppe Patroni Griffi recita ne La governante di V. Brancati (1965) ed è protagonista di Io, l'erede di E. De Filippo (1968). Nel 1973 Strehler lo chiama al Piccolo Teatro per interpretare il ruolo di Peachum ne L'opera da tre soldi di Brecht e nel 1976 recita nell' Antonio von Elba di Mainardi diretto da Mondolfo. Il 1980 segna l'inizio della felice intesa artistica con L. Squarzina per la regia del quale interpreta Casa Cuorinfranto di Shaw (1980), Il Cardinal Lambertini di Alfredo Testoni (1981), Timone d'Atene di Shakespeare (1982), La rigenerazione di Italo Svevo (1986), Tutto per bene di Pirandello (1989). Il 1990 lo vede nuovamente interprete di La rigenerazione di Svevo diretto da M. Bernardini, l'anno dopo recita nella commedia Plaza Suite di Neil Simon realizzata da G. Solari; nel 1992 interpreta Il maggiore Barbara di G. B. Shaw per la regia di M. Bernardi, quindi nel 1995 è diretto da L. De Fusco ne Il piacere dell'onestà . È ancora presente sulle scene nel 1998 con Il riformatore del mondo di T. Bernhard diretto da P. Maccarinelli.
(fonte Teatro.Org)
- 09/01/05
Passteatri
Si Chiama PassTeatri, la nuova idea balzata fuori dal capello dell'Associazione Firenze dei Teatri, una sigla che unisce le principali sale teatrali dell'area metropolitana fiorentina.
Si tratta di un abbonamento trasversale, ossia un tagliando che prevede la possibilità per il pubblico di muoversi agevolmente tra le differenti proposte del cartellone fiorentino ad un costo di favore, 48 euro per 6 spettacoli, in altrettanti teatri tra le nove sale che aderiscono all'iniziativa, ossia il Cantiere Florida, l'Everest, il Teatro della Limonaia, il Manzoni di Calenzano; il Teatro Verdi con l'Ort, la Pergola, il Puccini, il Teartro di Rifredi, ed il Teatro Studio di Scandicci, più una proposta ulteriore, un settimo spettacolo, messo a disposizione dal Teatro del Maggio Musicale, che diventa così la decima sala.
Ciascun teatro offre un carnet di tre titoli tra i quali scegliere. Per favorire la circolazione del pubblico e la conoscenza del ricco universo teatrale fiorentino, i possessori di PassTeatri potranno scegliere un solo spettacolo per ciascuna sala.
L’abbonamento non è nominale ed è disponibile già dal 18 dicembre, presso le sale teatrali, la Seeber, il circuito Box Office ed il desk della Rinascente.
Il costo, allettante, è di 48 euro.
- 08/01/05
dal 10 al 15 gennaio che spettacoli ci sono? grazie mara
- 08/01/05
INTRODUZIONE ALLA TEATROTERAPIA
Casa Maestre Santa Dorotea di Asolo (TV)
22/23 GENNAIO 2005
Laboratorio di Teatroterapia aperto a tutti.
Se pensi, anche tu come noi, che "...Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos'altro. Superare le frontiere tra me e te: arrivare ad incontrarti per non perderti più tra la folla, né tra le parole, né tra le dichiarazioni, né tra idee graziosamente precisate, rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi appena gli sono accessibile "tutto intiero". Non nascondermi più, essere quello che sono. Almeno qualche minuto, dieci minuti, venti minuti, un'ora. Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile..." (Grotowski)...
Se hai il desiderio di un luogo, in cui l'apparire, il sembrare ed il mostrare della vita di tutti i giorni, non siano sufficienti, un luogo in cui è necessario "essere"... allora, questo incontro potrebbe essere adatto a te...
Cosa portare: la modalità del laboratorio è pratico-teorico, è quindi preferibile un abbigliamento
comodo: tuta, calzini….
Luogo: Il laboratorio si terrà presso la Casa Santa Dorotea, Via Sottocastello 7, Asolo (TV), si raggiunge
dalla statale Montebelluna – Bassano del Grappa, direzione ospedale di Asolo, 500 metri si gira
sinistra per Via Sottocastello. Tel. 0423.952001
Tempi: sabato 22 gennaio dalle 9.15 alle 9.45 iscrizione
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.15 alle 18.15 laboratorio
domenica 23 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00 laboratorio
Costi: Il costo delle due giornate di laboratorio compreso vitto e alloggio è di € 150,00
Altre modalità: Laboratorio e due pranzi € 130,00
Laboratorio cena e pernotto € 130,00
Solo laboratorio € 110,00.
Docente: Dott. Walter Orioli – psicologo, teatroterapeuta.
Mauro Fantinel, Attore, regista, esperto in training fisico
Modalità di partecipazione: L'iscrizione al Laboratorio deve pervenire entro venerdì 21 gennaio.
attraverso un acconto di € 30 tramite vaglia postale intestato a:
MARISA Storgato, Via Alpago Novello 19 - 32032 Feltre (BL)
Indicare in modo chiaro: cognome, nome, indirizzo, n° telefonico e causale del versamento.
Osservazioni: In caso di rinuncia l’acconto non verrà restituito.
Le iscrizioni termineranno raggiunto il numero massimo di 20 persone.
Mauro Fantinel - 0439-81769 347-5422697 347-6020265
Mauro.Fantinel@fedteatroterapia.it www.teatroterapia.it
- 08/01/05
I PREMIO NAZIONALE LETTERARIO DI MICRO DRAMMATURGIA
Organizzato dall’Assessorato alla Cultura del COMUNE di PORTO SAN GIORGIO
In collaborazione con
FOR.MA.T.I. (Forum Marche Teatri Indipendenti)
L’assessorato alla Cultura del comune di Porto San Giorgio e il Forum Marche Teatri Indipendenti intendono promuovere un’iniziativa volta a valorizzare proposte letterarie che possano diventare nuovi progetti teatrali. A questo proposito viene orientata la scelta di testi di micro-drammaturgia che possa permettere una diversa frequentazione dello spazio teatrale e sperimentare un “ri-dimensionamento” di spazio e tempo proponendo micro situazioni in cui i personaggi rappresentino in scena, per pochi minuti, i loro micro drammi.La struttura dei testi dovrà quindi essere adattata a questa nuova definizione tenendo conto di nuove esigenze sia dell’attore che dello spettatore.
REGOLAMENTO
1- Per partecipare al concorso è necessario inviare un testo dattiloscritto di n°3 cartelle max (cartella tipo: 30 righe, 60 battute per un massimo di 2000 battute). L’opera deve essere scritta in lingua italiana, che sia opera prima inedita e che non sia stata premiata in altri concorsi.
2- La partecipazione al concorso è gratuita.
3- Il testo deve essere elaborato come piece per 1 o 2 attori da rappresentare ad un pubblico di 3 spettatori max.
4- Può essere inviato un solo testo. I lavori inviati non saranno restituiti.
5- Le opere dovranno pervenire in plico raccomandato sigillato in n°11 copie cartacee e n° 2 copie digitali su floppy. Il plico,così come ogni singola copia, sia cartacea che digitale, non dovrà avere indicazione delle generalità dell’autore, le quali saranno indicate in una pagina di presentazione accompagnatoria che indichi le generalità,numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, una dichiarazione che l’opera sia inedita e dei brevi cenni biografici del concorrente. La pagina di presentazione compilata come ind icato sopra dovrà essere presentata sia in copia cartacea che su copia digitale su floppy, entrambe contenute in busta chiusa inserita all’interno del plico. Ai suddetti dati dovrà essere allegata l’autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo la L. 675/96.
6- I testi verranno selezionati da unna commissione interna al FOR.MA.T.I.
7- I testi selezionati, oltre ad essere messi in scena da attori e registi del FOR.MA.T.I., saranno raccolti in una pubblicazione antologica a cura dell’Assessorato alla Cultura del comune di Porto San Giorgio.
8- Gli elaborati saranno messi in scena durante il Festival di micro-drammaturgia che si terrà nei giorni 3-4-5 giugno 2005 a Porto San Giorgio. Gli autori dei testi selezionati saranno ospiti, per il solo giorno di apertura dell’evento, dell’Assessorato alla Cultura presso le strutture ricettive del comune.
9- Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 10 marzo 2005 al seguente indirizzo : PREMIO NAZIONALE LETTERARIO DI MICRO DRAMMATURGIA “M’HAI DETTO - MAI DETTO”Assessorato alla Cultura del Comune di Porto San Giorgio c/o Municipio Via Veneto, 4 -63017 Porto San Giorgio AP. La graduatoria sarà comunicata entro il 10 aprile 2005.
Per ulteriori informazioni contattare:
Ufficio Cultura Tel.0734/680266 Martedì- venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e-mail: maidetto@comune-psg.org
- 07/01/05
- 05/01/05
- 05/01/05
- 04/01/05
La compagnia buonarroti in collaborazione con la pittrice Gabriella D'Aiuto partecipa fattivamente alla ricerca di fondi per aiutare le popolazioni del sud-est asiatico.
Aiutateci a pubblicizzare l'asta di beneficenza con il messaggio sottostante (facendo attenzione che il link sia funzionante) oppure passando tramite il nostro sito: www.compagniabuonarroti.com
Grazie
Piero Pacchiarotti
Comunicato:
"Le immagini della tragedia che ha sconvolto l'Asia sud-orientale sono in ognuno di noi e ognuno di noi le porterà con sé come un pesante fardello negli anni a venire.
Oltre all'immenso dolore per lo sconvolgente numero di vite umane che non hanno avuto la fortuna di veder nascere questo nuovo anno, c'è anche il grande senso di vuoto perché qualcosa ci ha ricordato che siamo davvero piccola cosa nei confronti del grande disegno dell'universo.
Per dare un senso al nostro breve cammino abbiamo pensato ad un gesto di solidarietà che speriamo possa contribuire ad alleviare, anche in minima parte, il disagio di persone meno fortunate di noi.
La famosa pittrice Gabriella D'aiuto , che si esprime attraverso un’arte figurativa espressionista, con uno spontaneo gesto ha messo a disposizione una sua opera per un’asta di beneficenza.
L’asta si svolge, dal 3 gennaio fino al 13 gennaio 2005, attraverso il sito www.ebay.it e sarà quindi un’ asta online alla quale chi lo vorrà potrà partecipare facendo le proprie offerte.
Fallo ora seguendo questo link:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&category=14215&item=3773422905&rd=1&ssPageName=WDVW
Oggetto dell’asta è un acquerello, il cui titolo è "Grazia" e le cui misure sono cm 50x70.
Chi si aggiudicherà l'acquerello avrà, oltre all'opera, la ricevuta del versamento dell'importo raggiunto dall'asta che sarà INTERAMENTE devoluto agli sfortunati popoli dell'Asia sud-orientale. Il versamento verrà effettuato sul c/c postale 300004 della Croce Rossa Italiana con la causale 'Pro emergenza Asia'.
Tutte le spese accessorie e le commissioni Ebay non intaccheranno minimamente tale importo e saranno sostenute dai gestori dell'iniziativa.
Invitiamo quindi gli appassionati e gli amanti dell’arte e più in generale quanti ritengono di voler dare un contributo in favore delle popolazioni colpite dalla terribile tragedia a partecipare all’asta. "
- 03/01/05
buonasera dal GATI POMPEI www.gatipompei.it dopo 5mesi di intenso lavoro si va in scena finalmente il 21/22/23 gennaio con "nu turco napoletano" di e. scarpetta regia elio sorrentino al teatro "di costanzo-mattiello" di Pompei.....venite a vederci e a visitare il nostro sito.....grazie per la coop e buon anno a tutti gli amanti di questa meravigliosa arte .GATIPOMPEI
- 02/01/05
LO SPETTACOLO - "IL MEDICO DEI PAZZI" AL MANZONI DI MILANO
Carlo Giuffrè è l'autentico interprete del teatro tradizionale italiano, dall'alto della sua ultra cinquantennale carriera, tenace nel difendere e sostenere il repertorio inossidabile e sempreverde degli Eduardo, Scarpetta, Goldoni, Viviani ecc. cercando di dimostrare il legame privilegiato che lega questi autori ad un pubblico che vuole ridere e commuoversi e soprattutto riconoscersi in personaggi che sappiano parlare loro. Questa volta è il turno de "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta e nessuno dubita che possa bissare il successo ottenuto l'anno scorso con un'altra commedia di Scarpetta, "Miseria e nobiltà". Commedia degli equivoci e di grande divertimento è famosa anche per la celebre riduzione cinematografica, con impianto molto teatrale, che vedeva protagonista un grande Totò e la presenza come protagonista di un giovanissimo Aldo Giuffrè, fratello di Carlo. La vicenda ruota intorno al giovane Ciccillo che vive spensierato a Napoli godendosela tra donne e gioco alle spalle dello zio, Felice Sciosciammocca, che lo foraggia credendolo studente di medicina. Quando lo zio decide di far visita al nipote, questi è costretto ad escogitare uno stratagemma per non venir scoperto; organizza così una finta clinica di pazienti affetti da turbe psichiche, scatenando ovviamente una ridda di incomprensioni, equivoci e malintesi di grande effetto comico. Morale della commedia è che forse andrebbero curati più i sani dei pazzi, indistinguibili spesso gli uni dagli altri, quando addirittura non siano preferibili i secondi con la loro indispensabile razione di follia. Al Teatro Manzoni fino al 9 gennaio.(fonte dietrolaquinte)
- 31/12/04
Nel mese di maggio 2004, organizzato dal centro culturale italiano di Marsiglia, si è svolto, sotto il patrociani dell'Ente Teatrale Italiano, il primo festival degli autori italiani contemporanei.
In quell'occasione sono stati messi in scena testi di Michele Perriera, di Antonio Sapienza, di de Baggis, di Elio Vittorini e di Antonio Tabucchi.
Grazie per l'ospitalità e cordiali saluti.
Antonio Sapienza
www.antoniosapienza.it
E-mail:
Sap@antoniosapienza.it
- 31/12/04
Nel mese di maggio 2004, organizzato dal centro culturale italiano di Marsiglia, si è svolto, sotto il patrociani dell'Ente Teatrale Italiano, il primo festival degli autori italiani contemporanei.
In quell'occasione sono stati messi in scena testi di Michele Perriera, di Antonio Sapienza, di de Baggis, di Elio Vittorini e di Antonio Tabucchi.
Grazie per l'ospitalità e cordiali saluti.
Antonio Sapienza
www.antoniosapienza.it
E-mail:
Sap@antoniosapienza.it
- 29/12/04
famiglia Catena
- 27/12/04
Siamo lieti di annunciarvi che la compagnia de "LO SCALDABAGNO", sta per riportare in scena in questi giorni a Roma:
IL DIAVOLO CON LE ZINNE
di DARIO FO
regia di GIUSEPPE SQUILLACI
Teatro SPAZIO UNO
dal 27 al 30 Dicembre
vicolo dei panieri 3
per informazioni e prenotazioni
065895765
sito web:
www.loscaldabagno.org
DAL COMUNICATO STAMPA:
"......Promette di farci ridere il nuovo spettacolo messo in scena dalla Compagnia dello Scaldabagno che quest’anno si cimenta con il teatro comico e grottesco di Dario Fo. Giuseppe Squillaci, regista dello spettacolo, ricrea le atmosfere dell’antico teatro all’italiana in una commedia, scandita da canti e balli, che utilizza un linguaggio reinventato tra onomatopea e grammelot., Le musiche, i costumi e le scene, tutte originali, fanno da sfondo e cornice ad una piece dai ritmi veloci, che accompagna il pubblico in un crescendo di grande comicità........"
- 24/12/04
LA COMPAGNIA BUONARROTI AUGURA A TUTTI I SUOI VISITATORI UN BUON NATALE ED UN FELICISSIMO ANNO NUOVO
- 24/12/04
disponibilità posti a sedere per teatro Fraschini (pv)nella notte di Capodanno
- 24/12/04
disponibilità posti a sedere per teatro Fraschini (pv)nella notte di Capodanno
- 22/12/04
Frigerio
- 22/12/04
Auguri a tutti gli "amici del teatro più piccolo del mondo"
BUON NATALE E FELICE ANNO 2005
Concerto di Natale
domenica 26 DICEMBRE '04 ore 21,15
Pianoforte e voce
Francesco Morettini (pianoforte) e Giusy Durante (voce)
Concerto di Capodanno
sabato 1 GENNAIO '05 ore 21,15
La musica da salotto
Carlo Pellizzari (violino),Federico Brunello (pianoforte)
Il Salotto mitteleuropeo: J. Strass, L. Arditi, J.H. Doppler, E. Waldteufel, F. Lehár.
Il Salotto italiano in America: P. Abraham, E. Di Capua, C. Chaplin, G.Gershwin, G. Lanza, Cannio.
giovedì 6 GENNAIO '05 ore 16,00
Incontro conferenza “La preghiera in musica” Frammenti liturgici-musicali nell’Archivio Notarile di Monte castello di Vibio (sec. XVI – XVII)
a cura del Prof. G. Boffio della Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia, curatore della mostra alla torre Porta di Maggio
- 21/12/04
Civitavecchia: Applausi e consensi per “La Presidentessa” della Buonarroti
Successo venerdì e sabato al Teatro Traiano di Civitavecchia per “La Presidentessa” il lavoro portato in scena dalla Compagnia Buonarroti nell’ambito del cartellone dei gruppi locali proposto dall’Assessorato alla cultura.
Puntuale come ogni anno a dicembre la compagnia di prosa Buonarroti ha voluto augurare Buon Natale al suo pubblico. E lo ha fatto regalando, venerdì e sabato sera, uno spettacolo che sicuramente è uno tra i suoi più riusciti.
Con la commedia francese di Hennequin e Veber “La presidentessa” Giorgio Ponzi ed il suo collaudato cast di attori, hanno affascinato i numerosi spettatori del Traiano, sia la sera della prima, offerta dal Comune ad anziani ed Unitalsi, che la replica di sabato.
Un lavoro frizzante, com’è nella tradizione del vaudeville francese, che ha potuto contare su attori perfettamente calati nella propria parte, come tanto per citarne una “Gobette” ovvero Maura Sartorelli, la soubrette ammaliatrice che si finge moglie del presidente del tribunale di Grey e che con le armi della seduzione ottiene per lui promozioni su promozioni, o la vera “presidentessa” Marina Ammassari. Dopo quattro mesi di prove dunque il regista Giorgio Ponzi è riuscito ad amalgamare la compagnia, offrendo un lavoro veramente da applauso. Per tutta la durata dei tre atti non ci sono stati mai tempi morti, e tra equivoci e divertenti malintesi, il pubblico ha avuto modo di sorridere e trascorrere due ore spensierate. Al termine scroscianti battute di mano hanno richiamato la Buonarroti sul palco. E la compagnia ancora una volta ha dimostrato l’importanza del teatro amatoriale.
Cri.Ga. (fonte Il Messaggero)
- 21/12/04
Civitavecchia: 'La Presidentessa'' conquista il Traiano
Applausi a scena aperta per la compagnia di prosa "Buonarroti", diretta da Giorgio Ponzi.
La compagnia di prosa Buonarroti continua a mietere successi e chiude in bellezza questo anno di impegni e di performance teatrali. Venerdì e sabato scorsi in un teatro Traiano gremito fino all’ultima poltrona, il gruppo di attori guidati dal regista Giorgio Ponzi hanno confermato la loro bravura e professionalità ne ‘’La presidentessa’’ commedia divertente e sagace che ha entusiasmato il pubblico. Due le serate proposte. La prima venerdì ad in ingresso gratuito, è stata dedicata agli over 65 ed alle persone disabili dell’Unitalsi, grazie anche al patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali, la seconda sabato sera che ha riconfermato in pieno il successo ottenuto il giorno precedente. Sul palco tra gli altri anche Piero Pacchiarotti, Maura Sartorelli, Francesco di Maio e lo stesso regista Giorgio Ponzi alle prese con le divertenti avventure dell’avvenente ballerina Gobette, finta moglie del presidente del tribunale di Gray che da vita a tutta una serie di esilaranti equivoci che hanno divertito la platea. Finale applauditissimo per la commedia in tre atti tratta da un lavoro di Maurice Hennequin e Pierre Veber. Senza dubbio uno spettacolo riuscito sia per la scelta del tema che per l’indiscussa preparazione degli interpreti, che prima della chiusura del sipario, hanno ringraziato tutti i presenti. Un successo che chiude questa stagione teatrale della compagnia locale, molto conosciuta ed apprezzata anche nel comprensorio e fa dunque ben sperare per l’avvio della prossima. (FONTE CIVONLINE)
- 21/12/04
TEATRO TRAIANO DI CIVITAVECCHIA
"La Presidentessa" conquista il pubblico
Ottima prova della Compagnia Buonarroti che, con questa commedia, ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei gruppi più amati ed apprezzati della città
Applausi e risate. La Compagnia Buonarroti, da più di trenta anni una delle compagnie amatoriali più amate della città, ha conquistato il pubblico con il vaudeville "La Presidentessa", di Maurice Hennequin e Pierre Veber. Due serate, quella gratuita per gli over65 e quella di sabato, a sbigliettamento, per augurare un Buon Natale ai tanti spettatori che, stavolta, si sono trovati di fronte uno spettacolo diverso dal solito, caratterizzato da una visione piuttosto libertina della realtà che tanto ha trascinato un pubblico per niente annoiato dai tre atti. Lontani dal "Natale in casa Cupiello" di Eduardo De Filippo, uno dei cavalli di battaglia della compagnia, quest'anno Giorgio Ponzi e Co. si sono avventurati in una commedia dell'assurdo e del paradossale, dove l'equivoco l'ha fatta da padrone. Una Maura Sartorelli, in succinti e paillettati abiti di scena, ha fatto strage di cuori tra presidenti di Tribunali, ministri e capi di gabinetto, nei panni dell'affascinante ballerina Gobette, stella delle serate francesi. Fingendosi moglie del presidente Tricointe, la provocante ballerina del Moulin Rouge riesce, grazie alla sua avvenenza e al suo forte ascendente sugli uomini, a far avanzare di carriera il suo pseudo marito in sole ventiquattro ore, facendolo trasferire da Grey, anonima cittadina di provincia, fino a Parigi, capitale del lusso, dei vizi e della ricchezza. Una situazione che, con l'evolversi della commedia, diventa sempre più ingarbugliata ma divertente, al punto che lo stesso pubblico partecipa attivamente commentando le vicende e, soprattutto, le disavventure del povero Bienassis, sotto capo d'ufficio del ministero, costretto a perdere otto treni per scrivere e riscrivere i documenti di trasferimento di Tricointe per ordine del Ministro. Scenografia semplice ma d'effetto, musiche simpatiche come il motivetto "I peli del naso", la commedia, frizzante, fresca e spiritosa, ha mantenuto per tutti e tre gli atti un ritmo sostenuto, senza cali o distrazioni, che ne avrebbero potuto minare l'ottima riuscita. Merito, questo, di un'attenta regia, curata nei minimi dettagli e affidata ad un Ponzi, questa volta meno attore, che ha saputo tirare fuori il meglio da ciascuno, anche da chi interpretava un personaggio, per così dire, minore. Nonostante i tanti spettacoli che il Teatro e l'Amministrazione offrono alla cittadinanza, il pubblico ha dimostrato ancora una volta di saper apprezzare il grande lavoro e i tanti sacrifici di una compagnia amatoriale la quale riesce a dispensare gratuitamente la propria passione per un'arte che è divertimento, impegno, svago, ma soprattutto accrescimento culturale.
Daria Geggi
- 21/12/04
CIVITAVECCHIA: Mecucci ringrazia la “Buonarroti” per “La Presidentessa”
Il Delegato agli Anziani: “Uno spettacolo sublime”
Il Delegato alle Problematiche degli Anziani e dei Centri sociali polivalenti, Massimo Mecucci, unitamente all’Amministrazione comunale, esprime il proprio ringraziamento alla Compagnia “Buonarroti”, per la rappresentazione teatrale della “Presidentessa” offerta agli anziani ed ai diversamente abili domenica scorsa al Traiano. “Hanno potuto trascorrere – ha affermato Mecucci - tre ore di relax e di divertimento con uno spettacolo sublime”.
- 20/12/04
CIVITAVECCHIA: Teatro Traiano, successo per "La Presidentessa"
Successo annunciato e grande successo confermato dagli scroscianti applausi di un pubblico che si è divertito fino alle lacrime. “La Presidentessa”, proposta al Traiano, dalla Compagnia Buonarroti per la regia di Giorgio Ponzi, ha visto una prorompente interpretazione di Maura Sartorelli, la conferma delle qualità di un gruppo che sa rinnovarsi, mantenendo passione e professionalità. Di assoluto valore la prova dell’esordiente Francesco di Maio. Come sempre gustosi e divertenti Piero Pacchiarotti, Marina Ammassari, Alessandro Colella, Mauro de Socio.
Gustoso come le ciambellette, dai mille sapori come i biscottini, effervescente e stimolante come lo spumante: nel cesto delle delizie natalizie, anche quest’anno non poteva mancare lo spettacolo della Compagnia Buonarroti. Una ricetta semplice: grande passione, preparazione seria, capacità di rinnovarsi senza perdere i connotati essenziali del mestiere e dell’esperienza, una gamma incredibile di soluzioni. E, come puntualmente si è verificato al Traiano, successo strameritato con il pubblico che si diverte, partecipa, applaude con gusto. Questa volta la Compagnia, guidata con saggezza ed acume da Giorgio Ponzi, ha proposto un classico del teatro borghese francese: “La presidentessa” di Maurice Hennequin (Annechèn) e Pierre Veber. Nel mondo serioso e compassato della magistratura si insinua la spumeggiante Gobette, artista del Moulin Rouge, una specie di ambasciatrice dei piaceri dell’alcova, nata per amare. La sua non è una passione è una missione che ben presto scardina il mondo serioso dei magistrati, fino a cogliere il bersaglio più alto: addirittura il ministro di giustizia. La trama, il dialogo sono estremamente semplici, quello che conta è l’intreccio, l’equivoco, il continua andirivieni dei personaggi con cambi di abiti, porte aperte e chiuse e lieto fine a sorpresa. Su tutti Maura Sartorelli incontenibile Gobette, ammiccante, maliziosa, civetta e prorompente con le sue forme giunoniche, esibite con ironia. Gustosissimo, come sempre Piero Pacchiatorotti, che ha saputo proporre le non facili sfaccettature del presidente Tricolent, bacchettone poi ammaliato dalle grazie di Gobette, moralista fino a quando entra nel vortice di facili ed immeritate promozioni. Una citazione a parte merita la felicissima interpretazione, di valore assoluto, del debuttante Francesco di Maio, misurato, autoironico, passionale, sfrontato, padrone della scena. Un ritorno il suo che conferma le infinite potenzialità del vivaio dei Salesiani. Ancora una grande soddisfazione per Gorgio Ponzi per la cui passione non ci sono aggettivi.
(fonte TRC Giornale)
- 19/12/04
NON TI PAGO al Teatro Quirino di Roma
Da martedì 21 dicembre al 9 gennaio al teatro
Quirino va in scena "Non ti pago" di Eduardo De Filippo,
commedia che non ha mai perso smalto e che è allestita con
amorevole cura e fedeltà allo spirito originario da Luigi De
Filippo. Nel segno della continuità. Infatti la prima
rappresentazione della pièce avvenne l'8 dicembre del '40
proprio al Quirino mentre è nota l'attività decennale nel
portare avanti la poetica del celebre drammaturgo, nel segno
di una ininterrotta passione familiare e artistica, del
nipote Luigi, figlio a sua volta di Peppino. Protagonisti di
quell'eccezionale prima rappresentazione furono i membri
della Compagnia Teatro Umoristico I De Filippo, ovvero
Eduardo, Peppino e l'indimenticabile sorella Titina. Attento
alle esigenze di rinnovamento richieste da un testo di 64
anni fa, Luigi De Filippo non si sogna di uscire dal solco
di una tradizione ormai cristallizzata e non abbandona una
macchina teatrale perfettamente collaudata. Siamo in piena
farsa, divertente e cattiva, appartenente alla fase iniziale
della produzione migliore dei De Filippo; nella commedia
sono raccolti i temi delle dinamiche familiari attraversati
dalla surreale disputa su chi abbia diritto di ricevere i
numeri buoni al lotto. Don Ferdinando Quagliolo mal
digerisce le vincite al lotto di un suo impiegato; peggio,
perché a fornirgli i numeri è addirittura suo padre e, apice
della frustrazione, il fortunato giocatore, ormai ricco, ha
l'impudenza di chiedergli la figlia in sposa. La commedia,
divisa in tre atti, copre lo spazio di un mese, periodo in
cui sono condensati una sequela di spassosissimi equivoci,
di dispute a metà tra l'avvocatesco ed il metafisico, in cui
anche i morti sono convocati per dar conto delle proprie
azioni. (fonte dietrolequinte)
- 17/12/04
IL TEATRO DEL PETTIROSSO presenta TITINA F5, spettacolo per ragazzi dai 3 ai 10 anni.Teatro delle Cappuccine p.zza San Leonardo Mantova ore 16.00 - info 0376 321904 annamaria giacomelli
- 17/12/04
IL TEATRO DEL PETTIROSSO presenta TITINA F5, spettacolo per ragazzi dai 3 ai 10 anni.Teatro delle Cappuccine p.zza San Leonardo Mantova ore 16.00 - info 0376 321904 annamaria giacomelli
- 17/12/04
Buomgiorno,
leggo con dispiacere l'ammonimento fatto all'amico/a della sig. Bargigli.
Testimonio il mio disappunto in quanto ho trovato l'articolo molto simpatico ed informale: chi ne fosse infastidito non deve fare altro che evitare di leggere.
- 14/12/04
Dedicato all'amico/a della signora Bargigli (vedi articolo sotto)
Caro amico/a, mi sembra tu abbia abusato non poco di questa tua passione, dimenticando due cose:
1) bastava leggere sopra per capire che democraticamente non si può occupare tutto questo spazio.
2) bastava leggere sotto per accorgersi che in data 05 dicembre ci eravamo già interessati a questo spettacolo.
La redazione.
- 14/12/04
Buongiorno,
Per una volta vorrei si parlasse del successo che sta avendo Marianella Bargilli a teatro.
Io lo confesso, ho scoperto questa passione solo da poco tempo, grazie ad un'amica, Marianella appunto che da qualche anno a questa parte è stata prima assistente alla regia, (la regia era di Mario Missiroli) dello spettacolo interpretato da Geppy Gleijeses, Lucrezia Lante della Rovere e Manuela Kustermann, mentre ora, ha debuttato come attrice nello spettacolo "Pigmalione" (My fair lady) regia di Roberto Guicciardini al fianco di attori come Geppy Gleijeses, Marco Messeri e la grande Valeria Fabrizi.
Ho avuto la fortuna di assistere al suo debutto e voglio quindi raccontarvi questo indimenticabile spettacolo.
Cordiali saluti.
"Pigmalione" (My fair Lady) il debutto!
(Testo tratto dal forum del sito di MARIANELLA BARGILLI http://www.forumfree.net/?t=2270161 )
Buongiorno a tutti, prima di fare un dettagliatissimo resoconto voglio fare una premessa: NON HO PRATICAMENTE DORMITO, quindi scusatemi se potrò in questo post sembrare più sconclusionata del solito, ma tra la tensione accumulata, l'emozione, la gioia e la stanchezza sono praticamente ancora in TILT! E' stata una giornata sicuramente indimenticabile per molteplici aspetti, sembrava che fosse tutto predestinato o creato a regola d'arte per sembrare il frutto di una serie di coincidenze o casualità, ma inutile dire che nell'aria si avvertiva qualcosa di veramente "cosmico".. Alba è molto bella e caratteristica, curatissima nei dettagli così come il teatroSed il teatro, diviso equamente fra il moderno e l'antico, in modo da far assaporare meglio il clima che porta con sè una "prima teatrale". Chi ha organizzato il tour sicuramente avrà valutato e valorizzato al meglio anche questo aspetto. Inizio col dire che dopo essere arrivati ad Alba e non riuscendo a trovare il teatro chiediamo informazioni ad un gruppo di persone..... "casualmente" fra esse indovinate un po' chi c'era??? Lello il mitico impresario di Geppy! (Un ringraziamento speciale per le belle risate e la gentilezza con la quale mi ha accolto è dovuto GRAZIE!) Dopo una breve frazione di secondo, ci riconosciamo a vicenda e da li comincia la mia strepitosa avventura. E' felicissimo di vedermi ed è, come suo solito, molto premuroso, mi dice che Marianella e Geppy non gli hanno riferito del mio arrivo. Spiego rapidamente la situazione, il suo viso si riempie di rinnovata gioia, mi dice saranno contentissimi ed aggiunge:" tesoro non potevi fare a Mary sorpresa migliore". Mi avverte che, a differenza degli altri attori che sono abbastanza tranquilli nonostante la classica "empasse da palcoscenico", lei è realmente in ansia e se ne sta in un angolino a cercare la giusta concentrazione. Vuole essere strepitosa ed ha lavorato molto duramente per questo, quindi cerca di evitare che qualcosa questa sera vada storto. .... Le 21.00 sembrano non arrivare mai... Ecco finalmente che il silenzio cala in sala, le luci si abbassano e la scena si apre. Un gruppo di persone sta sul palco, fra essi distinguo subito Geppy di spalle, che tuffo al cuore rivederlo... sono impanicata... Le mie mani si gelano e con un misto d'apprensione e d'orgoglio lo guardo cominciare. Ecco anche Lorenzo con aria affannata entrare in scena, percepisco subito la sua bravura ha un bellissimo timbro di voce, (molto simile a quello del padre) riempie la scena solo con la sua presenza. Ancora pochi minuti di attesa ed ecco entrare in scena LEI, Mary, :sorpresa: e se prima stavo nel completo panico ora avverto una leggera tachicardia e tanta tanta tensione. Se ne sta lì davanti a me sul palco.... sembra di vivere in un sogno tutto assume contorni irreali, ma molto molto belli.. La guardo recitare cercando per un'attimo di mettere da parte la mia ammirazione per lei in modo da riuscire ad avere un giudizio obiettivo: non posso che restare ammaliata dai suoi gesti e dal suo modo di imporsi sulla scena. Lo spettacolo entra nel vivo e guardandomi attorno scorgo subito un pubblico molto partecipe e divertito seguire con attenzione le vicende narrate.. Mary guadagna la scena e di tanto in tanto, fra un cambio di scena e l'altro riceve scrosci di applausi così come il resto della compagnia. Finisce un primo atto spettacolare.. Ripiombo in uno stato d'animo misto fra il confuso ed il felice, l'apprensione e la gioia si affollano in me, tanto da impedirmi di "spiaccihare" parola e sembro imbalsamata nella mia poltroncina... L'orecchio però è sempre vigile ed attento verso i commenti che si susseguono, a caldo, sullo spettacolo: sono tutti più che positivi, gli sguardi allegri dei telespettatori e le risate in sala si sprecano a commentare questo primo atto che è realmente molto scorrevole e "particolare" e che, grazie soprattutto al personaggio interpretato da Marianella, ha rallegrato facendo scorrere via le lancette dell'orologio senza che i presenti se ne accorgessero. Molti commenti vengono fatti anche sulle musiche e sulla scenografia davvero ricca di particolari e curatissima nei dettagli, (bellissimo un omino stilizzato che suona il violino quando la musica entra in scena). C'è un minuzioso lavoro dietro e si vede. Tutti gli attori sono stati all'altezza del loro ruolo riuscendo a caratterizzare ogni personaggio al meglio ed a farne trasparire i vari stati d'animo. Davvero una grande compagnia, un bel gruppo affiatato. Il pubblico si dimostra molto soddisfatto. Nemmeno il tempo di riprendermi e riuscire a realizzare quanto sta succedendo, che ecco di nuovo ricominciare lo spettacolo. Sicuramente la seconda parte è meno "brillante" della prima, ma non per questo meno interessante, anzi i tratti delle varie situazioni narrate lasciano trasparire aria di "teatro vero allo stato puro". Mary anche qui è fenomenale e questa volta sono sicura di non essere di parte, ha realmente stupito tutti con la sua bravura! Il suo personaggio caratterizzato da una notevole variazione di stati d'animo, data l'ampiezza della sua parte, non è sicuramente dei più facili, ma lei sembra davvero trovarsi a suo agio su quel palco Dopo alcune vicende roccambolesche la scena si chiude.... un attimo di silenzio e poi ecco partire uno scrosciante e caloroso applauso! :k3.gif: Gli attori tornano in scena per la loro razione di applausi e dopo due :hola: se ne tornano dietro le quinte per poi uscire nuovamente ad uno ad uno... Eccola là "la mia Mary", gli applausi si raddoppiano, i "brava" si moltiplicano ed ecco allora, e soltanto allora, spuntare il suo magico sorriso .... finalmente scorgo l'Amica che conosco... Dopo la gloriosa carrellata di tutti gli attori che sono soddisfattissimi per gli applausi ricevuti e ringraziano continuamente ecco spuntare Geppy al fianco di Mary. Se la stringe forte e la bacia orgoglioso della sua creatura... Mi unisco commossa alla loro gioia. Pochi istanti e "la nostra piccola" scoppia in lacrime di gioia, quasi a scaricare tutta l'emozione, la soddisfazione, ma anche tutto lo stress che da un po' si tiene dentro. Spariscono tutti di scena ed il teatro, colmo di commenti positivi fatica a svuotarsi. Passa un'ora e di Mary o Geppy nemmeno l'ombra... Escono tutti, perfino Lorenzo che prima di uscire viene a ringraziarmi per essere andata a trovarli, mi ha visto in sala ed è rimasto molto soddisfatto. Parliamo un po' e mi dice che Mary si sta calmando un po', negli ultimi minuti ha dovuto affrontare emozioni molto forti ed è talmente felice che si sente scoppiare il cuore... poi mi suggerisce di aspettarla nascosta dietro ad un muro in modo da farle un'ulteriore sorpresa. Attendo... ma sembra non passare mai, cerco allora di stemperare l'attesa parlando e scherzando con Lello ed alcuni presenti, ma ad ogni piccolo rumore ripiombo nel mio nascondiglio. Lorenzo torna per assicurarsi che Mary e Geppy escano da lì in modo che io possa riuscire nel mio intento. Il tempo passa e così Lello decide di mandare a chiamare i due con una scusa: sorpresa, :sorpresa: sono usciti dal retro! Con una scusa banale li fanno rientrare, ma dalla parte sbagliata e così mi ritrovo Mary dove non pensavo che fosse, ma lei ancora troppo frastornata ha un'istante di esitazione, poi quando le corro incontro la sua faccia fa un'espressione di gioia che non potrò mai dimenticare... Lacrime ed il cuore che ci scoppia di gioia. .... Bellissima ed indimenticabile serata, guardate voi stessi alcune foto!
Tour "Pigmalione" 2004/2005:
3-4/11/2004 Alba - Teatro Sociale
5-6-7/11/2004 Livorno - Teatro "La Gran Guardia"
9-10/11/2004 Lugano - Teatro Cittadella
11/11/2004 Alessandria - Teatro Comunale
dal 12 al 21/11/2004 Firenze - Teatro "La Pergola"
22/11/2004 Pontedera (PI)
dal 23 al 28/11/2004 Bologna - Teatro Duse
30/11/2004 Villadossola - Teatro "La Fabbrica"
01/12/2004 Verbania - Teatro "VIP"
02/12/2004 Borgomanero - "Teatro Nuovo"
3-4-5/12/2004 Novara - "Teatro Coccia"
08 /12/2004 Montichiari - "Teatro Sociale"
09/12/2004 Chivasso - "Teatro Politeama"
dal 10 al 22/12/2004 Milano - Teatro Carcano
dal 28/12/2004 al 09/01/2005 Genova - "Teatro della Corte"
11-12/01/2005 Bolzano - Teatro Comunale Gries"
13-14/01/2005 Como - Teatro Sociale
15-16/01/2005 Parma - Teatro "Pezzani"
17/01/2005 Fossano - Teatro "I Portici"
20-21/01/2005 Cattolica (RI) -" Teatro della Regina"
22-23/01/2005 Correggio (RE) - Teatro "Asioli"
24/01/2005 Mirandola - Teatro Nuovo
25/01/2005 Argenta - Teatro Moderno
26-27/01/2005 Pietrasanta - Teatro Comunale
28/01/2005 Prato Vecchio - Teatro degli Antei
dal 01 al 06 /02/2005 Torino - Teatro Alfieri
07/02/2005 Sassuolo - Teatro Carani
10/02/2005 Mondovì - Teatro Baretti
11/02/2005 Nichelino - Teatro Superga
12/02/2005 Bardonecchia - Palazzo delle Feste
dal 15 al 20/02/2005 Venezia - Teatro Goldoni
22-23-24/02/2005 Siena - Teatro dei Rozzi
3-4-5-6/03/2005 Caserta - Teatro Comunale
09-10/03/2005 Reggio Calabria - Teatro F. Cilea
12-13/03/2005 Avellino - Teatro Gesualdo
- 14/12/04
ddddddddd
- 14/12/04
Anna Marchesini: buona la prima, ma pubblico diviso sulla scelta dello spettacolo
Pienone si, ma pubblico diviso nei commenti sullo spettacolo portato in scena sabato e domenica al Teatro Traiano di Civitavecchia da Anna Marchesini, un’artista con la A maiuscola che riesce, come pochi sanno fare, a suscitare risate nel suo pubblico senza dover ricorrere forzatamente a doppi sensi e parole colorite. I suoi gesti, le sue movenze, il modo di interpretare il testo, l’incredibile espressività del viso sono i punti forza di cui l’attrice si serve per le sue rappresentazioni. Così, mentre i suoi vecchi compagni di avventura Massimo Lopez e Tullio Solenghi, sono impegnati in altri teatri nazionali ne “La strana coppia”, di Neil Simon, portata a Civitavecchia lo scorso anno, la Marchesini ha scelto un testo alternativo per tornare sui palcoscenici italiani. “Ho sposato un altro monologo - ha commentato l’attrice - sempre più difficile e senza rete, sempre più imbottito, ciarliero, chiassoso, sfrenato, polifonico e zoologico, con cui oltre che a ridere io, una trina e multipla, spero di raccontare un luogo e un tempo che alcuni di noi possono ricordare, altri non hanno mai conosciuto”. E lo spaccato di vita che è stato portato sulla scena è quello di un qualsiasi paese di provincia degli anni ’50: un appartamento muffo, ingrigito dalle stesse esistenze dei suoi abitanti, dove “le dicerie e gli scandali del quartiere aggiungono cucchiaini di zucchero ai caffè, girati all’infinito”. E poi le candele e i lumini accesi, tanti, troppi, a simboleggiare quella religiosità invadente e bigotta e “la folgore del peccato che sconquassa le coscienze devote, spampanate e sciattate”. Le luci della ribalta si accendono su un universo prettamente femminile, animato dalle due sorelle Nena e Lila, dalla fantesca Bellonia, da donna Marietta, la dispotica madre ammalata e dalle monache del vicino convento, sconvolte dai comportamenti blasfemi di Tombo, la scimmia che, alla fine, verrà uccisa per aver profanato la cappella, dicendo messa e facendo razzia delle ostie consacrate. Un sacrilegio troppo grande da sopportare e tanto meno da perdonare, anche se a commetterlo era stato solo un animale. Un senso del peccato troppo forte che inevitabilmente va a falsare la realtà, una religione troppo presente, bacchettona, vissuta perdendo di vista spesso il vero ideale cristiano. Una comicità intelligente quella della Marchesini, penalizzata per qualche verso forse proprio dalla scelta di un testo sicuramente particolare, che va a svelare un mondo complesso e macchinoso. Molto apprezzata ed applaudita la prima parte, quella in cui vengono descritti i vari personaggi, quella in cui la stessa Marchesini ricorda i tempi dei “Promessi Sposi” riveduti e corretti dal Trio. Il pubblico ha tentennato un po’ sulla seconda parte, quella in cui la sensibilità gotica dell’autore Tommaso Landolfi prende il sopravvento. Ma lei, l’attrice dalle mille personalità, dopo quasi un’ora e mezzo di spettacolo, dopo aver seppellito la bara con la rea scimmietta, è uscita più e più volte a riscuotere i suoi meritati applausi. La Prima è andata; ora l’attrice è pronta ad intraprendere un lungo viaggio che la porterà ad invitare quanta più gente possibile a casa delle due zittelle, offrendo magari del buon vinsanto.
- 14/12/04
attore professionista offresi presso produzioni teatrali e cinetelevisivi tel. 3474566585 email; GIUSEPPESCAGLIONE2@VIRGILIO.IT
- 14/12/04
attore professionista offresi presso produzioni teatrali e cinetelevisivi tel. 3474566585 email; GIUSEPPESCAGLIONE2@VIRGILIO.IT
- 14/12/04
attore professionista offresi presso produzioni teatrali e cinetelevisivi tel. 3474566585 email; GIUSEPPESCAGLIONE2@VIRGILIO.IT
- 12/12/04
Romano Miriam
- 12/12/04
- 10/12/04
La Marchesini in Prima nazionale al Teatro Traiano di Civitavecchia
La simpatica e poliedrica attrice porta in scena, in anteprima nazionale, lo spettacolo "Le due zittelle", liberamente tratto dal racconto di Tommaso Landolfi
Una Anna Marchesini in gran spolvero quella che ieri mattina, al Teatro Eliseo di Roma, si è presentata alla conferenza sul suo nuovo spettacolo, "Le due zittelle", in cartellone per quattro settimane nella Capitale, ma in anteprima Nazionale proprio qui a Civitavecchia.
Al Traiano, infatti, la simpatica e divertente attrice, per 10 anni compagna di risate di Massimo Lopez e Tullio Solenghi, testerà una commedia tragicomica su cui ha lavorato per più di un anno. Quello che verrà messo in scena è un monologo liberamente tratto dal racconto di Tommaso Landolfi nel quale l'attrice riesce a dimostrare tutta la sua bravura interpretando, contemporaneamente, diversi personaggi, dando vita ad una chiassosa e polifonica realtà. "Ho imparato a conoscere Landolfi solo qualche anno fa - ha confessato la Marchesini - scoprendo un autore che non sceglie le corsie preferenziali per arrivare all'animo della gente, ma tratteggia un universo gotico, notturno, forte, lontano dall'immaginario a cui siamo abituati, attraverso un linguaggio poetico, ricercato, di una certa sostanza". Da un incubo implacabile fatto di esistenze grigie e appartamenti polverosi della provincia italiana emerge un mondo prettamente femminile: le due sorelle Lila e Nena, Donna Marietta, madre dispotica, barbuta e ammalata, la fantesca Bellonia. Oltre ad un Monsignore e ad un giovane sacerdote, l'unico maschio è Tombo, la scimmia blasfema, dono del fratello defunto, che si diletta in sfrenati cerimoniali notturni e che, però, è stata castrata . Quello che viene tratteggiato è un mondo per molti familiare, per altri, soprattutto i più giovani, completamente estraneo. "Ambientato negli anni '50 - ha proseguito l'attrice - la storia non è né un giardino né un parco, con i loro orizzonti ampi, ma piuttosto un pozzo, con una visione della realtà abbastanza limitata. Ma il fascino sta anche qui. Il senso del peccato, un mondo sacrificato, dolce e bigotto allo stesso tempo; c'è un'ottusità di fondo, estremamente comprensibile, che fa identificare nella scimmia l'elemento istintuale, la libertà di cui le due donne sono state da sempre private". Civitavecchia sarà quindi un'importante banco di prova per la Marchesini che cerca nel pubblico il pretesto per lasciarsi andare a quella libertà che l'attrice fondamentale nella comicità e, contemporaneamente, lo considera dotato di grande valore per tratteggiare i confini del grottesco. Appuntamento quindi sabato alle 21.00, per gli abbonati del turno A e domenica pomeriggio alle 17.30 per quelli del turno B nella casa delle "due zitelle, le chiocce dolcissime e patetiche" che l'attrice presenterà con la sua irresistibile verve.
Daria Geggi
- 05/12/04
inche via abiti manuela ti mando baci
- 05/12/04
CARNE CRUDA
Rassegna di giovane teatro di ricerca, sperimentazione e provocazione alla ricerca della propria identità
a cura di Simone Nardini e Orazio Caiti
II Edizione
Divagazioni su
“SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE”
Giugno - Luglio 2005
Carne Cruda è una rassegna che vuole dare spazio, a livello nazionale, a giovani interpreti e giovani compagnie che operino con una forma di teatro che si esprima principalmente attraverso il linguaggio dei corpi e della fisicità, in una realtà teatrale che possibilmente abbatta quel diaframma che solitamente separa gli interpreti dagli spettatori, e che si basi sull’impatto emozionale visivo anche attraverso l’interazione di altre forme d’arte. Il teatro al quale vogliamo dare visibilità è quel teatro che solitamente non compare nei grossi “cartelloni” e per la maggior parte dell’anno si esprime in spazi dimessi, quasi clandestini; un teatro che nasce dalla voglia di fare, sperimentare e provocare per trovare la propria identità e che, nonostante la povertà dei mezzi a disposizione, è ricco di emozioni, idee e messaggi da trasmettere. Carne Cruda vuole dare spazio a quel teatro che, magari espresso da una “professionalità” a volte ancora “cruda” in quanto acerba, ma non per questo meno significativa, vuole raccontarsi senza usare mezzi termini e convenzioni ma attraverso una forma di realismo allo stato puro e per questo a volte “crudo”. La rassegna vuole proporre il proprio programma in differenti città italiane offrendo così una visibilità maggiore agli interpreti e ai teatri stessi che la supportano agevolando la circuitazione delle giovani compagnie con l’intento di realizzare scambi culturali tra le regioni e i comuni italiani. Carne Cruda è uno spazio che offre visibilità e l’opportunità di esprimersi a realtà altrimenti emarginate, a tutte quelle piccole compagnie di giovani che si autoproducono.
Carne Cruda si pone così l’obbiettivo di divenire “spazio” deputato a palestra dove far nascere e sviluppare giovani compagnie, attori emergenti, nuovi registi e autori, creando un osservatorio focalizzato sulla nuova produzione alternativa e la diffusione della cultura teatrale favorendo l’avvicinamento dei giovani a nuove esperienze culturali e professionali. Dalla seconda edizione, con rispettivi bandi e con manifestazioni parallele alla rassegna stessa, Carne Cruda si dedica anche alla musica e alle arti figurative.
TEMATICA 2005:
Divagazioni su “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE”
Un sogno dove si incontrino e si fondano la realtà e l’irrealtà, l’amore razionale e quello impulsivo. Le opere presentate dovranno essere un’interpretazione registico-drammaturgia del celebre testo di W. Shakespeare. E’ concesso mettere in scena l’intera opera ma anche prendere spunto da situazioni, eventi o personaggi dell’opera di Shakespeare.
TIPOLOGIE DELLE RAPPRESENTAZIONI AMMESSE ALLA RASSEGNA:
Teatro, teatrodanza e nuovo circo.
CHI CERCHIAMO
Gruppi di giovani, registi, autori, compagnie di teatro e teatro danza, ma anche singoli giovani (giovani non inteso esclusivamente in senso anagrafico ma anche professionale),alle prime esperienze con la voglia di esprimersi attraverso i criteri sopra citati. E se il bosco del “Sogno” può essere inteso come il luogo fantastico dove i quattro giovani simbolicamente vivono il passaggio dall’età della pubertà all’età della maturità, il palcoscenico di Carne Cruda vuole essere quel luogo fantastico dove i giovani artisti simbolicamente intraprendono il cammino che dalla realtà amatoriale li conduce a quella professionale.
PERIODO DI SVOLGIMENTO
Dal 21 giugno 2005 a circa metà luglio 2005.
COME PARTECIPARE
Le compagnie interessate dovranno farci pervenire la richiesta di partecipazione entro il 18 Febbraio 2005, compilando ed inviando il relativo modulo disponibile sul sito www.stagegroup.it nella sezione “Carne Cruda 2005” alla voce “Modulo Iscrizione 05”
Il bando completo è disponibile sul sito www.stagegroup.it/ed2005.html
- 05/12/04
Pigmalione ovvero My Fair Lady
"Pigmalione (My Fair Lady)" di George Bernard Shaw è una delle commedie più famose e amate della storia del teatro,racconto di una sfida e di un sogno che si fanno realtà. E' una favola moderna
che, con incomparabile leggerezza ed eleganza, affronta temi serissimi: le differenze di classe,le discriminazioni
sociali.
Assente dalla scene teatrali italiane da tempo, la commedia di Shaw torna in un allestimento importante,la cui regia porta una firma prestigiosa, di Roberto Guicciardini, e con un grande cast. Il Pigmalione di George Bernard Shaw è il professor Higgins personaggio "ironico, disincantato e strafottente che alla fine mostra il cuore" spiega Geppy Gleijeses.E' questo straordinario e versatile attore a vestire i panni di Higgins "non facile da interpretare -ci dice- perchè è carattere oscuro, vive in solitudine e con il rigore dello scienziato" interpretazione che diventa una vera prova d'attore.
Della commedia viene data "una lettura profonda e introspettiva che nulla toglie alla piacevolezza del testo".
"Pigmalione (My Fair Lady)", in scena dal 3 al 5 dicembre al Teatro Coccia di Novara, è una produzione impegnativa e non solo per le difficoltà interpretative,ma anche per l'allestimento scenico,solo di costumi ne vengono utilizzati oltre 100.
Alto il livello del cast nel quale figurano, oltre Geppy Gleijeses, Valeria Fabrizi, nel ruolo della madre, Marco Messeri e Marianella Bargilli. Lo spettacolo dopo Novara sarà a Montichiari,
Chivasso, Milano (10-22/12),Genova (28/12-9/1/05) e poi Bolzano, Como, Parma,Torino,Venezia,Siena,Caserta,R.Calabria. (Fonte televideo).
- 05/12/04
LO SPETTACOLO
Il 7 dicembre è la data della riapertura della Scala e segna, grazie al contributo e alle scelte del maestro Riccardo Muti, la riscoperta di un grande musicista italiano, Antonio Salieri, del quale viene allestita l'opera "L'Europa riconosciuta". Penalizzata dal pregiudizio che lo vuole invidioso del genio di Mozart e per questo suo inacidito nemico, la figura di Salieri è stata, per oltre due secoli e con rarissime eccezioni, completamente e ingiustamente trascurata. Questo recupero intende mostrare l'altezza d'ingegno di questo musicista cui si rimprovera, il che è assurdo, il confronto ovviamente perdente con Mozart, al quale nessuno può neanche sognare di avvicinarsi. Si dimentica che nel declinare del XVIII secolo era il musicista più rappresentato a Vienna e Parigi, dove la sua autorità era indiscussa avendo anche impartito lezioni a Beethoven, Schubert e Liszt. "L'Europa riconosciuta" non ha nessun legame con il nostro concetto attuale di Europa come espressione politica e storica; qui si va a pescare nel mito di Europa, la fanciulla che vide un toro bianco, ne inghirlandò la testa e finì per dargli tre figli. Nel libretto di Mattia Verazzi la ritroviamo con Asterio re di Creta che l'ha rapita, ingaggiando un difficile confronto con il toro; è l'epoca in cui trionfa il neoclassicismo e si cerca l'ispirazione nei testi mitologici. A dispetto del libretto e dei motivi in esso espressi, invero un po' stucchevoli, ciò che interessa Muti è l'altissima qualità della partitura musicale, ricchissima e audace, con momenti struggenti e che richiede uno sforzo virtuosistico eroico, come nelle parti dei soprani e mezzosoprani una volta appannaggio dei castrati. Questa è la terza rappresentazione, dopo la prima esecuzione del 1778 e quella diretta da Toscanini nel'46; l'allestimento si avvarrà della regia prestigiosa di Luca Ronconi mentre scene e costumi sono curati da Pier Luigi Pizzi. (fonte dietrolequinte)
- 03/12/04
L' Association des Artistes PRESENTA:
Lo STRANO CASO di ERSILIA DREI
da un' idea di Andrea Murchio.
con:
ANDREA MURCHIO, GENNY LANDI, EMILIANO NOCE, MANUEL FIORENTINI,ALESSANDRO SALVATORI, VERONICA LIBERALE
REGIA DI ANDREA MURCHIO
TEATRO COMUNALE DI VEROLI
18 DICEMBRE ORE 21 e 19 DICEMBRE ORE 17.30
TEATRO COMUNALE DI FIUGGI 23 DICEMBRE ORE 21
- 02/12/04
Cineteca di arte e Cultura
Roma avra' presto una Cineteca di arte e Cultura che raccogliera', nella sede permanente di palazzo Venezia, documentari provenienti da tutto il mondo. Lo ha annunciato a Roma il presidente del Doc Fest (e presidente di Cinecitta' Holding), Carlo Fuscagni, che, insieme col direttore artistico, Rubino Rubini, ha illustrato in conferenza stampa le iniziative dell'associazione, che fanno seguito al fortunato Festival di Palazzo Venezia, la rassegna Internazionale di film e documentari sull'arte che si e' svolta a Roma tra la fine di maggio e i primi di giugno e di cui si sta preparando la seconda edizione per maggio 2005.
- 02/12/04
Stagione '04-'05/IALS presenta:
1° Masterclass di DANZA AFRO del SENEGAL
con YOUSSOU M’BAYE
Domenica 5 dicembre ’04 dalle 17.00 alle 19.00
La Danza Africana in questi ultimi anni è stata al centro di studi da
parte di molti studiosi in tutto il mondo; il motivo è da ricercarsi nel
grande aiuto che questo tipo di espressione dà nel percepire meglio il
proprio corpo divertendosi; infatti la danza afro richiede impegno e
capacità di resistere alla fatica ma dà anche tanta gioia e contribuisce a
sviluppare un atteggiamento positivo nei confronti della vita, dando una
sensazione di grande vitalità. Le lezioni di danza afro vengono sempre
accompagnate da ritmi trascinanti eseguiti dal vivo che contribuiscono ad
una miglior riuscita della lezione.
COSTO della lezione: 10 euro
Prenotazione obbligatoria entro sabato 4 dicembre
in segreteria IALS via C. Fracassini, 60 – 00196 Roma tel. 06 3236396- 06
3611926 o inviando un fax al 06 3236436 oppure inviando una e.mail a:
danvideo@tin.it
- 02/12/04
- 02/12/04
la signora delle camelie
- 01/12/04
Dal 30 Novembre al 5 Dicembre al Teatro Petrolini di Roma– Sala Fabrizi (Via Rubattino n° 5 – Testaccio ORE 21:00 – DOMENICA ORE 18:00) andrà in scena “Insieme tra le righe” commedia raccontata tra Palcoscenico e video scritta da Donatella Petrino.
Interpreti:
Aldo (l’Autore) Salvatore Martini
Il Personaggio Marco Petrino
La ragazza Lillian Shelley
La donna (in video) Jamilka Alvarez
Regia Teatrale
Marco Petrino
Regia Video
Cecilia Maggio
- 01/12/04
- 01/12/04
- 30/11/04
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTELIER E IDEASCENA
Nell’ambito di "NATALE DA RIDERE" 1° Rassegna Teatrale della Commedia Brillante
Sabato 4 Domenica - 5 dicembre alle ore 21
Presentano: “ORDALIA DEGL’INTERRATI” Di Gennaro Arancione
La commedia, vincitrice del 1° Concorso per Commediografi “Fermento
Teatrale” Ideascena, torna sulla scena romana dopo il debutto sul palco del
Teatro Colosseo ed il successo ottenuto presso l’Auditorium di Teano, al
Teatro Agorà di Roma, al Teatro Fara Nume di Ostia.
La vicenda, ambientata in una campagna napoletana del ‘600, ha per
protagonisti don Vincenzo Mortorio, medico-barbiere, e Taniello Magnafave,
contadino.
I due bizzarri personaggi si contendono un lembo di terra al confine tra le
loro proprietà e, per determinare chi sarà il vincitore, ricorrono all’
antica “ordalia della gamba interrata”; la sfida consiste in una dolorosa
prova fisica che darà ragione a chi più a lungo riuscirà a resistere. L’
estenuante ed esilarante gara di resistenza per la vittoria coinvolge
inevitabilmente parenti ed abitanti del villaggio, sfociando in una
grottesca ed umoristica sarabanda.
Personaggi ed Interpreti:
DON VINCENZO MORTORIO: Antonio Lupi; TANIELLO MAGNAFAVE: Giovanni Silvestri;
DONNA MAFALDA MALORI: Anna Maria Percolo; MARIUCCIA: Francesca Ricciardi;
FRANCISCHIELLO: Manilo Mattei; STELLANA: Federico Ferrara; DON LIBORIO:
Daniele Garganese; DON CALOGERO GNOCCO: Antonio Tambone; DONNA GRAZIA: Kely
De Rosa; PAZIENTI: Sara Naso, Daniele Venti
Regia di Loredana Veneri ; Allestimento scenico, suoni e luci: Ettore Porcu
presso il "Teatro della Visitazione" Via dei Crispolti, 142/144 - Roma (1 km dalla stazione Tiburtina). Bus 163-211
Il prezzo del biglietto è di 7 euro(ridotto 5 euro)
Info e prenotazioni: 348-3713387
e-mail ass_artelier@yahoo.it
LA REGISTA
Loredana Veneri è autrice, giornalista, regista, cantante e attrice. E'
stata autrice di testi creativi per il programma “1993 Venti d’Europa”
presso la RAI; Speaker Radiofonico Radiouno; Conduttrice del notiziario
“mondo radio”; vincitrice di concorso nazionale quotidiani “Dalla parte del
Vetro”. E' direttrice di tre testate giornalistiche nel settore della moda.
L’AUTORE
Autore di decine di testi e vincitore di numerosi premi letterari (Premio
per la Cultura della Presidenza del Consiglio e del premio teatrale
“Pirandello in breve” con l’opera “Doppelganger iudex: teatro da camera con
sax per giudice genio e giudice idiota”), Gennaro Francione è un autore
e