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Il pubblico prende posto  in attesa che inizi lo spettacolo


«Achille Campanile», una mostra di successo



ACHILLE Campanile, la sua comicità, i suoi nonsense e la preziosa mostra allestita per due settimane all’interno del Teatro Traiano ha salutato sabato la città. La rassegna nazionale portata a Civitavecchia da Angelo Cannatà e Silvio Moretti, studiosi dello scrittore, con la collaborazione di Gaetano Campanile, figlio dello scrittore, ha chiuso i battenti tra la soddisfazione e l’entusiasmo dei suoi organizzatori. «Un bilancio sicuramente al di sopra delle nostre aspettative - ha infatti sottolineato Angelo Cannatà - è la prima volta che allestiamo la mostra in una città di provincia ma la risposta che Civitavecchia ci ha offerto è al pari di quella di Firenze o di Roma. Siamo soddisfatti, davvero, sia per il numero di presenze registrato nel corso di queste due settimane, sia per il profondo interesse dimostrato dal pubblico. Abbiamo ricevuto i complimenti e la richiesta di dvd e libretti, tutti esauriti, anche ad esempio da docenti delle università di Perugia o di Roma, che sono venuti a Civitavecchia proprio per la mostra, a dimostrazione del grande successo che ha ottenuto».

Per gli amanti del genere, infatti, la mostra su Achille Campanile è stata una vera e propria perla; per i giovani e per chi è poco abituato al mondo del teatro, un modo per scoprire un autore straordinario, un comico troppo spesso dimenticato a cui però, anche il grande Ionesco, si è ispirato. Dopo la serata inaugurale, durante la quale hanno spiccato gli attori del Teatro Olmetto di Milano i quali, con la sapiente regia di Vito Molinari, hanno portato in scena le divertenti ed applaudite «Tragedie in due battute», veloci e simpatiche, ma anche un insolito Gianni Fantoni, che si è dilettato nella lettura di alcuni brani di un Campanile ironico e pungente; dopo la proiezione di video su alcuni lavori teatrali dello scrittore e su servizi giornalistici a lui dedicati, si è giunti così alla serata conclusiva.

Una serata che, proprio per sottolineare il profondo legame scoperto con la città, è stata affidata ad una compagnia che è il pilastro del teatro locale: la Compagnia di prosa «Buonarroti» che, coinvolgente ed esilarante, come è suo solito non ha deluso il pubblico. Con inizio alle 21 e ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, la pluridecennale compagnia cittadina, diretta dall’instancabile e attento Giorgio Ponzi, ha proposto alla platea numerosa «Atti unici e dispersi» del teatro di Achille Campanile. Nei due atti con cui è stato concepito lo spettacolo si sono susseguiti «Autoritratto», «L’acqua minerale», «L’orrenda parola», «Vecchia Russia», «Accenti d’amore» e «Festival della canzone napoletana». «Alla prima lettura dei testi - ha commentato il regista, Giorgio Ponzi - molti di noi si sono trovati un po’ confusi perché, comunque, sono brani piuttosto particolari. Poi invece, anche i più restii hanno scoperto un autore certo insolito ma di enorme valore. » il caposaldo della comicità italiana, un raro esempio di scrittore che ricerca un uso assolutamente appropriato della lingua».

Non è la prima volta che la Compagnia Buonarroti si cimenta con un lavoro di Campanile ma, come ha poi spiegato lo stesso regista, «la volta scorsa ci eravamo imbattuti in testi più canonici, con una trama ed una storia più definita. Questa volta invece ci troviamo al limite del surreale». In scena, entusiasti per il nuovo lavoro, Giorgio Ponzi, Piero Pacchiarotti, Francesco Di Maio, Alessandro Colella, Sergio Ferrera, Giuseppe Ruello, Paolo De Paolis, Marina Ammassari, Salvatore Siano, Mauro De Socio, Meri Diottasi, Maura Sartorelli, Cinzia Marconi, Virginia Mazzoni, Rita Merolla e Patrizia D’Angelo. «Umorista sarà lei!» non è passata in città senza lasciare traccia, ma ha dato la possibilità a molti di conoscere ed apprezzare quel genio di Campanile, considerato l’inventore del teatro dell’assurdo. A gennaio la mostra sarà riproposta a Milano e poi, da lì, proseguirà in un percorso itinerante per altre importanti città italiane.


di DARIA GEGGI

Un momento dell'esilarante  "Acqua minerale"

Gli attori impegnati in "Delitto a villa Roung"


 

"Vecchia Russia"

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