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1967-2005.
Trentanove anni di attività per la maggiore e più
conosciuta compagnia amatoriale di Civitavecchia.
La
Compagnia Buonarroti si prefigge di divulgare la
passione ed il fascino del palcoscenico portando in
scena attori alle prime armi alcuni dei quali non hanno
avuto prima altre esperienze ma che proprio qui imparano
molto del magico mondo del teatro fino a farlo diventare
in alcuni casi, cera e propria professione. Ricordiamo
ad esempio: Pino
Quartullo, Marco Vallarino, Carla
Celani...
Nata
nel panorama allora più deserto dell' impegno culturale
della nostra città, la Compagnie di Prosa di
Civitavecchia presentò al suo debutto "Ma non è
una cosa seria" di Pirandello ed i pionieri di
allora rispondono ai nomi di De Paolis, Di Maio, Ponzi,
Maggio, Leone, Coppola, Muliello, Basconi, Geggi ecc.
Con
l'arrivo di Don Buazzelli, fratello del più noto attore
Tino, la Compagnia incrementò la propria attività
sotto la direzione del prof. Zampa e del compianto Prof.
Setaccioli vennero portati alla ribalta lavori molto
impegnativi che diedero l'opportunità a moltissimi
giovani di cimentarsi nella difficile arte teatrale.
Come
non ricordare la ripresa, dopo molti anni, di un
classico del teatro salesiano "La Trilogia del
Calvario" che era stato un dramma puntualmente
rappresentato nei giorni di Pasqua dalla vecchia
compagnia degli ex-allievi di Don Bosco.
Dopo
quella memorabile rappresentazione la Compagnia assunse
il nome di "Buonarroti" dall'omonimo teatro.
Altro spettacolare e prestigioso momento da ricordare è
il debutto fuori dall'ambiente oratorio con il dramma di
Miller "Uno sguardo dal ponte", interpretato
da Giorgio Ponzi, Anna Rita Cercelletta, Valeria Aloisi
e Angelo Geggi, inserito nel cartellone estivo
dell'Azienda Autonoma al Forte Michelangelo.
Una
tappa fondamentale della Compagnia Buonarroti è stata
la rappresentazione al Teatro Traiano della commedia di
Eduardo De Filippo Ditegli sempre di sì con una
memorabile interpretazione di Giorgio Ponzi e Pino
Quartullo, quest'ultimo ormai divenuto attore
professionista di indubbio valore.
Sempre
al Traiano, con platea e galleria esaurita, è rimasta
nella memoria la serata dei "Sei personaggi in
cerca d'autore" con la splendida Simona De Paolis e
un'eccezionale Paolo De Paolis.
Poi
arriva inaspettata la chiusura ventennale del Traiano,
ma nel 1999, con la riapertura del teatro
comunale civitavecchiese, sono arrivati nuovi stimoli e
nel dicembre dello stesso anno è stata portata in scena
la commedia eduardiana Natale in casa Cupiello che in
due serate ha
registrato il tutto esaurito con bel 1271 paganti.
Grandi le
interpretazioni di Giogio Ponzi, Mery Diotasi, Giacinto
Carrino e Piero Pacchiarotti.
Nel
maggio del 2001 poi è stata la volta dell'allestimento
di un classico del teatro di Eduardo, " Le Voci di
Dentro" mentre nel dicembre dello stesso anno il
teatro Traiano ha aperto le porte ad una Buonarroti piu'
allegra e disposta a sorridere al proprio affezionato
pubblico con Miseria e Nobiltà di Scarpetta, con gli
spettatori che anticipavano le battute e applausi a
scena aperta.
Il
Pirandelliano "Sei personaggi in cerca d'autore"
è l'ultima fatica della Compagnia Buonarroti riportata
nello stesso teatro, il Traiano, che è stato chiuso nel
1978 proprio dalla compagnia civitavecchiese con il
lavoro del drammaturgo siciliano. La scelta del lavoro
è stata un atto dovuto nei confronti del teatro
cittadino e di quanti anno atteso ben venti anni prima
di vederlo di nuovo aperto.
Trentanove
anni richiederebbero molto più spazio per essere
raccontati, ma possiamo condensarli in un po' di numeri:
250 circa gli attori che si sono avvicendati, oltre 100
spettacoli con oltre 300 rappresentazioni, 20 i luoghi
di volta in volta adibiti a sala prove, numerose recite
a favore di enti assistenziali e la presenza continua
nel cartellone estivo ed invernale.
Testo
a cura di Roberta
Galletta
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